Esibizione di Sfera Ebbasta finisce in tragedia: il bilancio è di 6 vittime, una mamma e 5 ragazzi giovanissimi

Finisce in tragedia, nell´anconetano, l´esibizione di Sfera Ebbasta. Il bilancio è di 6 vittime, una madre quarantenne che aveva accompagnato la figlia e 5 giovanissimi ragazzi, ma ci sono anche un centinaio di feriti, cinquanta dei quali in codice rosso e sette, in prognosi riservata, lottano tra la vita e la morte.

Un drammatico epilogo, davvero senza senso, si parte felici per assistere all`esibizione di un Rapper e invece si va incontro alla morte. Sembra che qualcuno, intorno all´una di notte, abbia spruzzato uno spray al peperoncino, il dissuasore fornito allo scopo di proteggersi da eventuali aggressori, ciò ha creato il panico nel locale e la moltitudine di persone che si è accalcata verso le uscite ha fatto il resto.

In certi casi è doveroso e necessario fare delle serie riflessioni, al fine di evitare il ripetersi di questi tragici eventi.

Il rapper, in merito a quanto accaduto, si schiera dalla parte di chi demonizza la diffusione di questo spray, ma la realtà è che non è questa la vera causa, almeno direttamente. Lo spray, al pari di qualsiasi altro mezzo di difesa, dovrebbe essere utilizzato con giudizio, vale a dire, esclusivamente in condizioni di estrema difficoltà, non certo per fare scherzi o peggio, come si ipotizza nelle ultime ore, al fine di creare un diversivo per derubare le persone. Il vero problema, quindi, è l´uso improprio dei dissuasori i quali, in caso di pericolo, a differenza delle armi vere e proprie hanno il vantaggio di  non compromettere la vita dell´aggressore, oltre ad essere utili alla potenziale vittima per sfuggire da quest´ultimo.

Di fondamentale importanza, poi, sarebbe la costante verifica del regolare svolgimento delle esibizioni, cioè garantire sempre la massima sicurezza agli avventori, verificando che simili spettacoli abbiano luogo solo ed esclusivamente in spazi consoni, dove sia possibile avere vie di fuga ben visibili ed accessibili, in caso di pericolo. Del resto non è la prima volta che succede di trovarsi di fronte a fatti del genere, spesso nei locali il numero degli ingressi supera il limite consentito e le persone stanno stipate, un qualsiasi accadimento, anche banale, può sempre scatenare l´inferno.

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