Equità contributiva grazie alle banche dati aggiornate, nessun aumento al gettito complessivo richiesto ai consorziati: è al rush finale il nuovo

Piano di classifica del Consorzio
Dopo il parere della commissione, l’iter prevede ora l’adozione dell’assemblea e poi l’analisi della Regione Rigore ed equità contributiva, ottenuti con l’aggiornamento puntuale di tutti i dati catastali e delle relative banche dati.

E nessun aumento del gettito complessivo che proviene dal contributo di bonifica, grazie all’efficientamento della gestione e all’abbattimento delle spese indirette.

Sono i principi alla base del nuovo Piano di classifica del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord: uno degli strumenti fondativi dell’attività dell’Ente, finalizzato a ripartire gli oneri derivanti dall’attività di bonifica.

Detto in parole più semplici, il Piano di classifica è una specie di “piano regolatore” dei corsi d’acqua: ovvero, il mezzo tecnico chiamato a definire il beneficio che gli immobili ricevono dall’attività di manutenzione effettuata dal Consorzio e il modo in cui il contributo di bonifica deve essere ripartito tra i contribuenti. Il documento tecnico ha incassato il parere della relativa commissione consortile; dopo il passaggio dall’assemblea consortile, che sarà chiamata ad adottare l’atto, esso passerà poi alla Regione Toscana, per la sua analisi ed approvazione finale. “Siamo alla fase conclusiva di un processo complesso ed articolato, che inciderà in maniera importante sul futuro del nostro territorio e sul suo sviluppo – sottolinea il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – A differenza di molte altre realtà toscane, per la sua elaborazione l’Amministrazione ha scelto di evitare onerose consulenze esterne, ma ha anzi messo a frutto le nostre tante professionalità interne.

La priorità del lavoro svolto è stata quella di dotare l’Ente di uno strumento preciso e chiaro, di facile consultazione anche da parte dei cittadini. L’efficienza della nostra azione, l’equità contributiva, la trasparenza nel calcolo del contributo richiesto ai consorziati, sono gli elementi che vengono garantiti dal Piano. Che non prevede alcun aumento al gettito complessivo, richiesto ai consorziati col contributo di bonifica.

La logica che abbiamo adottato è quella di: pagare tutti, per pagare meno”. “Con l’approvazione del Piano di classifica unico del Consorzio 1 Toscana Nord daremo omogeneità alla situazione dei consorziati – prosegue Ridolfi – avremo gli stessi criteri per calcolare il contributo, col superamento delle diversità derivanti da diversi piani di classifica fino ad adesso utilizzati nelle singole aree, e quindi otterremo più eguaglianza e giustizia nel pagamento dei tributi”. 20 luglio 2016

Share