Energia, l’Italia rischia di perdere i finanziamenti «green» europei – di Massimo Tarabella

Circola una bozza Ue che potrebbe escludere il finanziamento degli investimenti italiani nelle centrali a gas per la transizione energetica, in quanto non rispetterebberola “tassonomia” europea delle attività sostenibili.

E’ quanto emerge da una ricognizione fra alcune delle principali aziende del segmento energetico e fra i più accorti economisti ed esperti del settore. A rischio sarebbero miliardi di Euro di investimenti in energia che per l’Italia sono un problema strutturale sia per alleggerire la dipendenza dall’estero che per alleggerire la bolletta energetica sul costo dei prodotti e derivati.

Ma secondo Bruxelles sono “sostenibili solo le centrali a gas che non emettono più di 100 grammi di CO2 equivalente per chilowattora: spartiacque che escluderebbeche le centrali a gas siano etichettate come una tecnologia di “transizione”, cioè finanziabili. Se tale bozza verrà confermata sarà un problema serio non solo per l’Italia ma anche per tanti altri paesi europei che dal gas e al gas alimentano le centrali d’energia. James Watson, segretario generale dell’associazione di categoria Eurogas auspica che – il gas naturale sia classificato come un’attività di “transizione”. Certo è che la soglia dei 100g purtroppo non lo permetterà allo stato della tecnologia attuale”.

Share