Lo studio recente di ImpresaLavoro ha confermato che i costi dell’energia elettrica per le imprese, ma di conseguenza anche per le famiglie italiane, sono i più cari d’Europa: un vero e proprio salasso.

Bari
05:00 del 18/10/2017
Scritto da Gerardo
fonteitalianosveglia.com

Lo studio recente di ImpresaLavoro ha confermato che i costi dell’energia elettrica per le imprese, ma di conseguenza anche per le famiglie italiane, sono i più cari d’Europa: un vero e proprio salasso. Se aggiungiamo al costo dell’energia, che già di per sé è il 4′ più alto d’Europa, le tasse applicate, diventiamo la maglia nera di tutto il Continente.

Nel dettaglio: +14% rispetto alla Germania, +30% rispetto al Regno Unito, +49% rispetto alla Spagna ed addirittura +91% rispetto alla Francia. Numeri imbarazzanti, mentre il nostro Governo si occupa di non so che altro, e che ci rendono per niente competitivi con i nostri interlocutori.

Se poi andiamo a confrontare le nostre tariffe, con quelle dei Paesi a noi immediatamente confinanti, quelli per capirci che attraggono imprese e capitali italiani grazie ad una tassazione e ad un costo del lavoro decisamente inferiori, ci accorgiamo che la nostra energia costa il 46% in più rispetto all’Austria, l’89% in più rispetto alla Croazia ed addirittura il 105% in più rispetto alla Slovenia, Paesi dove sempre più imprenditori italiani si rifugiano, per evitare il fallimento della propria impresa o della propria idea imprenditoriale.

Ricapitolando il prezzo finale sostenuto dalle nostre famiglie ed imprese per la luce è composto dal costo netto dell’energia e dal totale di imposte ed accise che lo Stato ci applica sopra (che incidono addirittura fino al 48% sul prezzo totale). Totale: 0,1735 centesimi di euro per Kwh (chilowattora).

Da: QUI

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