Emergenza siccità; i dati della Coldiretti

 

 

La mancanza di precipitazioni e le temperature record registrate negli ultimi venti giorni hanno fatto sì che l’allarme siccità si estendesse a oltre due terzi della superficie agricola nazionale, interessando in misura diversa praticamente ogni Regione dello stivale, isole comprese.

In Toscana e in Liguria si teme per la produzione degli oliveti, mentre la coltivazione dei cereali ha subito un tracollo del 40% (con punte del 70% per specie come il granturco), mentre la resa di ortivi, foraggi e frutta è praticamente dimezzata.

L’allarme è stato lanciato dalla Coldiretti, che dichiara “la situazione si sta aggravando con effetti catastrofici per la produzione. Le perdite stimate sono superiori al miliardo di euro, se non pioverà nell’arco delle prossime due settimane in modo costante e non violento.”Seca-Moçambique-2015-2016-zona-sul

“Ad essere in difficoltà è gran parte dell’Europa” continua Coldiretti, “che deve fare i conti con precipitazioni inferiori alla media. La Commissione UE stessa che ha dovuto rivedere al ribasso le stime di raccolta per i cereali. Se vogliamo continuare a mantenere l’agricoltura di qualità dobbiamo organizzarci per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi dell’anno con interventi strutturali che non possono più essere rimandati. Occorrono in particolare interventi di manutenzione, risparmio e riciclaggio delle acque mediante opere infrastrutturali che prevedano la realizzazione di bacini aziendali e utilizzino le ex cave e le casse di espansione dei fiumi per raccogliere l’acqua.”

di Claudio Vastano

 

 

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