Emergenza Covid-19, Porcari a sostegno delle fasce più deboli – Ecco i contributi per farsi rimborsare le bollette già pagate

L’assessora Baiocchi: “Maglie più larghe per accedere all’aiuto”

 

Buoni spesa, contributi per l’affitto, riduzioni Tari e, da oggi (19 novembre) anche importanti aiuti per pagare le bollette delle utenze domestiche. Il Comune di Porcari investe nella sicurezza sociale rafforzando le misure a supporto della persona e delle famiglie rese più vulnerabili dal perdurare dell’emergenza sanitaria.

 

L’impegno economico complessivo nel 2021 è di 300mila euro, in parte trasferiti al Comune dalla Regione Toscana o dallo Stato, ai quali si sommano i 37500 euro di buoni spesa stanziati nel 2020 ed erogati a partire da gennaio. Scelti dall’amministrazione sono stati invece i parametri necessari per accedere al contributo: fasce legate all’indicatore Isee pensate con l’obiettivo di ampliare, per quanto possibile, la platea dei destinatari.

 

“Volevamo dare un segnale forte di inclusione – ha detto l’assessora alle politiche sociali, Lisa Baiocchi – perché davvero nessuno, a Porcari, si sentisse lasciato indietro. Abbiamo puntato sulla concretezza, consapevoli della tensione che può generare nelle famiglie, e quindi nella comunità tutta, una prolungata situazione di difficoltà ad arrivare, letteralmente, in fondo al mese. L’esperienza del Covid-19, purtroppo, ha messo in evidenza anche le fragilità di un sistema di accesso al contributo pubblico basato su indicatori spesso distanti dalla reale situazione contingente. Ecco perché a Porcari abbiamo allargato le maglie, per esempio, degli aiuti per pagare le bollette”.

 

Per sostenere i nuclei familiari in difficoltà con le utenze domestiche sono stati stanziati in tutto 77mila euro, che andranno a rimborsare i pagamenti di gas, acqua e luce effettuati dall’1 gennaio al 31 ottobre secondo quattro fasce. I nuclei con Isee fino a 6000 euro potranno ricevere fino a 800 euro di ristori; per quelli con Isee fino a 13mila euro sono riservati contributi fino a 700 euro mentre beneficeranno di un massimo di 600 euro coloro che presenteranno un Isee fino a 21mila euro. Infine saranno rimborsati fino a 300 euro i nuclei con Isee fino a 25mila euro.

 

“Per venire incontro alle condizioni economiche di improvviso disagio – ha precisato il sindaco, Leonardo Fornaciari – faranno fede anche le attestazioni di Isee correnti, che i vari patronati sono in grado di elaborare. Vogliamo semplificare il più possibile, perché viviamo un momento storico eccezionale che richiede interventi all’altezza. Porcari è una comunità vigile, che tende una mano e costruisce, al tempo stesso, le basi perché le famiglie riescano a superare, con dignità e autonomia, le difficoltà che quasi due anni di pandemia hanno acuito”.

 

Tra le misure più apprezzate e immediate ci sono i buoni spesa, del valore minimo di 150 euro, spendibili negli esercizi commerciali e nelle strutture di grande distribuzione alimentare di Porcari che hanno aderito all’iniziativa. Con i voucher possono già da ora essere acquistati prodotti alimentari e beni di prima necessità per l’igiene personale, compresi pannolini, assorbenti e pannoloni, e per la pulizia della casa. Restano esclusi, invece, tutti gli alcolici. Sono circa 18mila gli euro destinati quest’anno dal Comune all’iniziativa.

 

Si è chiuso inoltre lunedì (15 novembre) il bando per accedere ai contributi in conto affitto, grazie anche a risorse assegnate per sostenere il diritto alla casa dalla Regione Toscana. Un appoggio per le famiglie a redditi più bassi che può arrivare fino ad un massimo di 3100 euro annui sulla base dei dati economici forniti. L’ente ha riservato a questa voce 161mila euro.

 

Infine, 41500 euro sono stati destinati alla riduzione del 60 per cento della tariffa sui rifiuti o alla completa esenzione dal pagamento per nuclei con Isee non superiore ai 12790 euro per famiglie composte da una sola persona o 11260 euro in presenza di due o più persone.

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