Emergenza Covid, 120mila euro di contributi a fondo perduto per imprese e professionisti 

Potranno richiedere il ristoro anche le attività avviate nel 2020 e 2021

 

Porcari, 25 novembre – Ripartenza, a Porcari, fa ancora una volta rima con concretezza. Dopo aver destinato oltre 300mila euro al sostegno dei nuclei familiari resi più fragili dal perdurare dell’emergenza coronavirus, l’amministrazione comunale riserva ora 120mila euro di risorse a un nuovo bando rivolto alle imprese e ai professionisti del territorio.

 

Potranno accedere al contributo – questa la novità più saliente – anche le attività aperte nel 2020 e nel 2021. Per loro sono previsti 1000 euro di ristoro, mentre per gli esercizi che possono dimostrare un calo di fatturato pari o superiore al 20 per cento rispetto al 2019 a causa della pandemia sono stati calcolati 2000 euro a testa di contributi, sempre a fondo perduto.

 

Ci sarà tempo fino al 5 dicembre per presentare la domanda via Pec a comune.porcari@postacert.toscana.it o direttamente all’ufficio protocollo di piazza Felice Orsi. Semplici i requisiti da autocertificare: avere la sede legale e operativa, o un’unità locale, nel territorio comunale di Porcari; non aver fatturato più di 2 milioni di euro nell’esercizio 2020; essere in regola con il Durc o, nel caso dei professionisti, con il pagamento dei contributi dovuti, al momento della pubblicazione dell’elenco definitivo degli ammessi. Non sono infatti previste graduatorie: tutte le istanze protocollate verranno accolte e i contributi saranno riproporzionati, se necessario, fino all’esaurimento del fondo da 120mila euro.

 

“Volevamo dare un segnale forte a chi, a Porcari, ha scelto di lavorare. Sappiamo – ha detto il sindaco, Leonardo Fornaciari – che la ricchezza di un territorio è data dall’entusiasmo delle persone che vi investono ed è importante, in quest’ottica, che il Comune si dimostri il primo interlocutore affidabile per i professionisti e per imprese. Perché dietro l’insegna di un negozio o il numero di una partita Iva ci sono le famiglie, ci sono le storie di chi ha cercato proprio a Porcari, pur nella crisi globale, un po’ di vento a favore e, per esempio, ha scommesso in una nuova attività”.

 

Nel 2020 il Comune di Porcari aveva riservato due bandi per contributi a fondo perduto alle imprese che erano state costrette a chiudere nei mesi peggiori dell’emergenza coronavirus: il primo da 200mila euro, emanato ad aprile, nel cuore del primo lockdown, e il secondo da 150mila euro, pubblicato nei mesi autunnali della zona rossa, complementare al primo nell’abbracciare il più ampio numero di attività beneficiarie.

A giugno di quest’anno, inoltre, una manovra di bilancio da 183mila euro ha azzerato la Tari per tutte le attività con fatturato 2020 non superiore ai 2 milioni.

 

“Professionisti e aziende di Porcari, grazie a queste misure, possono tirare un po’ il fiato. Abbiamo a cuore – hanno detto l’assessora al bilancio Roberta Menchetti e quella al centro commerciale naturale, Eleonora Lamandini – la salute del tessuto imprenditoriale del paese: se riusciamo a mantenerla buona, ciascuno facendo la propria parte, Porcari continuerà a crescere anche in sicurezza, decoro e qualità della vita. Questi contributi natalizi sono stati pensati per abbracciare una platea quanto più ampia possibile: invitiamo le aziende e i professionisti ad affrettarsi nel compilare la propria richiesta”.

 

I moduli sono scaricabili dalla home page del sito istituzionale www.comunediporcari.org alla voce ‘Bando contributi Covid’ riportata nella sezione ‘Notizie’.

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