Elettrodotto Oltreserchio: nuovo progetto Terna, Regione difenda la pianificazione territoriale

In commissione Territorio e ambiente, sì unanime alla mozione che vede primo firmatario il presidente Stefano Baccelli (Pd). “Sostegno alle posizioni di contrarietà assunte dalle amministrazioni locali”

 

COMMISSIONE – Sì unanime alla mozione che impegna la Giunta regionale a chiedere al Consiglio dei Ministri un parere risolutivo sull’iter del progetto della società Terna per il riassetto della rete elettrica 380 KV e 132 KV nell’area di Lucca per la realizzazione dell’elettrodotto. L’atto di indirizzo presentato dal Partito democratico, primo proponente il presidente Stefano Baccelli, è stato approvato, questa mattina, in commissione Territorio e ambiente.

 

La società Terna che si occupa dell’esercizio, della manutenzione e dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione di energia in alta tensione in ambito nazionale, aveva presentato due ricorsi avverso la Regione Toscana, uno dei quali chiedendo l’annullamento con sospensione del piano paesaggistico regionale. Il contenzioso in questa fase è sospeso e Terna ha presentato delle varianti al progetto, proponendo un nuovo tracciato, completamente diverso, che prevede, tra l’altro, 2,5 chilometri di nuove linee aeree e nessun intervento di demolizione di linee esistenti e una derivazione di 1,35 km (all’altezza di Cerasomma) con raccordo ad una stazione di trasformazione da ricavare in una cava dismessa sulla provinciale del Lungomonte pisano.

 

“Questo nuovo tracciato – ha spiegato Baccelli – non è comunque condiviso dalle amministrazioni locali coinvolte e ha un diverso ma importante impatto ambientale e paesaggistico”. Il presidente ha spiegato che “il Ministero dell’Ambiente ha espresso parere favorevole con prescrizione al nuovo progetto e contrario agli altri progetti di attraversamento”. “Fortunatamente – ha aggiunto Baccelli – il Ministero dei Beni culturali ha dato parere fortemente negativo anche al nuovo progetto”.

 

Nella mozione si impegna quindi la Giunta regionale a monitorare la situazione e a produrre una valutazione di coerenza in relazione a tutte le soluzioni progettuali proposte e al Piano di indirizzo territoriale, rispetto al quale sono emerse criticità con riferimento agli aspetti idrogeologici e paesaggistici. La Giunta dovrà inoltre proseguire nella difesa dello strumento di pianificazione territoriale oggetto di due ricorsi avversi, presentati da società Terna. Si chiede, inoltre, di sollecitare il Consiglio dei Ministri ad assumere una decisione finale, visti i pareri difformi dei due Ministeri, peraltro formulati in assenza del parere di competenza della Regione.

 

“Chiediamo – conclude Baccelli – che la risposta sia negativa anche rispetto al nuovo progetto”. Infine, “è necessario verificare in modo rigoroso e approfondito se quest’opera risponda effettivamente a esigenze e reali bisogni energetici, o a mere logiche commerciali”.

 

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