Efficienza energetica, aggiornato il conto termico: i nuovi incentivi ai piccoli interventi

Firmato il decreto interministeriale di aggiornamento. Semplificato l’accesso alle agevolazioni rivolte anche agli impianti di riscaldamento e alle caldaie. Novecento i milioni messi a disposizione

Procedura semplificata per accedere agli incentivi ed estensione degli stessi anche agli impianti di riscaldamento di potenza più elevata. Sono queste le principali novità contenute nel decreto di aggiornamento del conto termico, che disciplina l’incentivazione dei piccoli interventi, per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, firmato dai Ministri dell’Ambiente, delle Politiche agricole e dello Sviluppo Economico. Novecento i milioni di euro messi a disposizione annualmente, di cui 700 per i privati e imprese e 200 per la Pubblica amministrazione.
Cosa cambia:
1) le pompe di calore elettriche o a gas e le caldaie a biomassa di potenza termica superiore a 500 kW potranno accedere direttamente all’incentivo;
2) sarà predisposto, dal Gestore dei Servizi energetici (il soggetto responsabile della gestione degli incentivi e delle attività di cui al presente decreto), un catalogo di apparecchi domestici, identificati con marca e modelli, che hanno i requisiti per ottenere l’incentivo, che sarà reso pubblico;
3) introdotta una nuova modalità di pagamento per la Pubblica Amministrazione: prevista la possibilità di erogare un acconto e pagare poi seguendo lo stato di avanzamento dei lavori, nonché il rilascio in un’unica rata per importi fino a 5mila euro;
4) la possibilità, per le sole pubbliche amministrazioni, di richiedere, prima della realizzazione degli interventi e al ricorrere di precise condizioni, la prenotazione degli incentivi con impegno all’erogazione delle risorse;

Gli interventi che danno diritto all’incentivo:

bonus-ecobonus-2016

incentiviContoTermico_640-2

Agevolazioni_contotermico-2

Il decreto rappresenta quindi un ulteriore tassello nel quadro complessivo degli incentivi a favore degli interventi di promozione dell’efficienza energetica tra i quali rientra l’ecobonus. Affinchè diventi operativo bisognerà attendere la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

fonte today

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