Edizione 2018 de “LA SALAMANDRA D´ORO” 8, 9, 11, 12, 14 Luglio a Minazzana

Sei paesi, cinque serate ed un unico scopo, conquistare l’ambito trofeo della Salamandra d’Oro.L´obiettivospiega Albano Tardelli, Presidente dell´a.s.d. Montagna Seravezzina e organizzatore dell´evento – è quello di creare qualcosa di condiviso da tutti paesi della montagna, dove in palio c`è la partecipazione e la rivitalizzazione di questo splendido territorio, affinché possa essere più coeso, comunicante e collaborativo, perché solo unendo le forze possiamo fare grandi cose”. Le gare si svolgeranno presso l’impianto sportivo comunale di Minazzana, con il patrocinio del Comune di Seravezza e del CONI, Comitato Regionale della Toscana. Si parte Domenica 1 luglio con il torneo di calcio, per bambini, che vedrà l`assegnazione, alla squadra vincitrice, del Trofeo “Angelica Tognocchi”. Lunedì 2 e Martedì 3 luglio ci saranno i tornei di briscola e calciobalilla presso i due ristoranti della montagna. Domenica 8 luglio serata inaugurale, con la sfilata dei sei paesi partecipanti: Azzano, Basati, Cerreta Sant’Antonio, Fabbiano, Giustagnana e Minazzana e inizio dei giochi con Il Serpentone (qualifica e gara), Tiro al canestro, Corsa nei sacchi junior e senjor, fase eliminatoria del Tiro alla fune. Lunedì 9 luglio Forza Bruta, Taglio del Tronco, Fai goal, Corsa legata,Bicy rallenty, fase eliminatoria Tiro alla fune. Mercoledì 11 luglio Mangia spaghetti, Trismania, Il Serpentone (qualifica e gara), Cogli la mela junior e senjor, Fase eliminatoria e finale (5/6 posto) Tiro alla fune. Giovedì 12 luglio Salto della corda, Sgommare (qualifica), Trismania, Sgommare (gara), La Spugna, Palla sospesa junior e senjor, Semifinali del Tiro alla fune. Sabato 14 luglio Salamandra (qualifica), Pedalando, Finale (3 e 4 posto-2 e 1 posto) del Tiro alla Fune, Fritto misto, Salamandra (gara). Premiazione finale.

Saranno serate all´insegna del divertimento, della socializzazione e del sano agonismo, per qualche attimo, saremo piacevolmente costretti ad allontanarci da ciò che ci rende usuali e passivi consumatori del nostro tempo.

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