Quali saranno le nuove sfide dell’economia italiana nel 2022? Oltre agli impegni presi in Europa, le grandi aziende italiane dovranno traghettare il nostro Paese. Cosa tenere sotto controllo?

Economia italiana: 5 sfide da tenere sotto controllo nel 2022

L’economia italiana torna a crescere, registrando secondo l’OCSE un +6,3%, ma nel prossimo futuro sono diverse le sfide che l’Italia dovrà affrontare.

Oltre agli impegni che terranno occupati il Governo per gli investimenti e le riforme da attivare con i fondi in arrivo dall’Europa; il 2022 sarà un anno di cambiamenti e riorganizzazione per diverse realtà italiane.

Per la crescita del Paese quali saranno i settori strategici? Nella lista delle 5 sfide per il 2022 troviamo l’ammodernamento del settore delle telecomunicazioni, l’espansione di Mediaset, il superamento della crisi del chip per Stellantis e la battaglia tutta interna ai soci di Generali. Ecco cosa sta accadendo e cosa cambierà per le grandi aziende italiane.

Economia italiana: le sfide del 2022

Dopo il periodo pandemico, con un “dopo” abbastanza sfumato visto che ci troviamo proprio in questi giorni a contrastare l’aumento dei contagi, l’Italia dovrà affrontare importanti sfide. Il 2022 sarà un anno di iniziative e investimenti, forti anche del risultato dell’analisi dell’OCSE.

Secondo le stime, in prospettiva, il nostro Paese è quello che è cresciuto e crescerà di più dopo la depressione del 2020. Al meno 9% l’economia italiana risponde con un più ottimistico rimbalzo in avanti del +6,3%.

Gli impegni presi in Europa e la loro attuazione tramite i fondi di quasi 200 miliardi, dovrebbero aprire la strada per un cambiamento, una svolta green e un ammodernamento delle infrastrutture.

Oltre a quanto già detto, quali saranno le sfide delle grandi aziende italiane impegnate nella crescita dell’economia del nostro Paese? Ecco le 5 sfide da tenere sotto controllo.

Economia italiana 2022: Monte dei Paschi di Siena

Le attenzioni intorno alla questione de Il Monte dei Paschi di Siena rimangono accese. Dopo lo stop alle trattative da parte di Unicredit, Guido Bastianini ripensa il piano industriale per poter camminare da solo.

Con 1.418 agenzie in tutta italiana, 21.297 dipendenti MPS è uno degli argomenti più caldi. Da tenere particolarmente sotto controllo soprattutto la questione della richiesta all’Europa per una proroga a giugno 2022.

Economia italiana 2022: direzione di Generali

Già dalla prime settimane del 2022 i due schieramenti di Generali potrebbero trovare una direzione. Da un lato il piano del ceo Philippe Donnet, sostenuto da Mediobanca, che prevede 5,2-5,6 miliardi di dividendi agli azionisti; dall’altro gli oppositori di Donnet, cioè Leonardo Del Vecchio, Francesco Gaetano Caltagirone, Fondazione Crt.

Questi sostengono una linea strategica differente, più aggressiva “che punti a un grande M&A per colmare il divario dimensionale e di capitalizzazione con le più grandi Axa, Allianz, Zurich” scrive Fabrizio Massaro sul Corriere della Sera.

Economia italiana 2022: nuova strategia per TIM

TIM sta attraversando una fase di instabilità, oltre ad aver cambiato 4 amministratori delegati in 6 anni, deve affrontare una prima e vicina scadenza. Il 23 febbraio è convocato il consiglio per i conti del 2021 e l’approvazione di un nuovo piano strategico con un orizzonte di tre anni.

La vera sfida per l’attuale direttore generale, Pietro Labriola, è cercare di trovare una soluzione in due mesi e dare una direzione al prossimo futuro per un’azienda grande e complessa come TIM. Tra le sfide più importanti, oltre tutta l’annosa questione con Kkr: l’infrastruttura cloud per la Pubblica Amministrazione e i bandi del Pnrr per le connessioni a un giga entro il 2026 in tute le case.

Economia italiana 2022: Mediaset pensa a espandersi

L’obiettivo di Mediaset è quello di creare un gruppo di intrattenimento capace di valicare i confini nazionali. Silvio Berlusconi ha soluto ricordare che il futuro di Mediaset “è internazionale e paneuropeo”.

Mediaset si trasferisce in Olanda, ma rimane italiana e sotto il controllo di Fininvest con il 50,9% dei diritti di voto, ma questo permetterà di creare maggior flessibilità per i finanziamenti. E dopo l’Olanda si guarda verso la Spagna e la Germania, dove Mediaset è già presente con una parte di investimenti.

Economia italiana 2022: Stellantis e la crisi dei chip

La crisi mondiale del chip continua e lo farà ancora a lungo, almeno per tutto il 2022. Scavalcare la crisi mondiale è il primo obiettivo di Stellantis, che sta soffrendo della diminuzione della vendita di veicoli.

Va in rosso e anche peggio andrà nel 2022. La produzione del 2021 ha subito un calo di 5 milioni di vetture, un dato che nel 2022 crescerà e raggiungerà quota 8 milioni. Questo si traduce in nessun nuovo cliente, con una domanda che crescerà poco e un’offerta che crescerà ancora meno.

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