Ecco il piano vaccinale della Regione Toscana. Di seguito riporto la sintesi di quanto annunciato dal Presidente Giani.
QUANDO E CHI
Dal 14 febbraio partiranno le vaccinazioni di due importanti categorie: – gli over 80
– le categorie prioritarie di età compresa tra i 18 e i 55 anni (personale scolastico e universitario, le forze armate e di polizia penitenziaria, il personale dei luoghi di comunità e i lavoratori essenziali) a cui verrà somministrato il vaccino Astrazeneca poiché i test clinici su questo prodotto sono stati effettuati finora solo su questa categoria.
Per gli over 80 sarà il medico di famiglia a contattare personalmente il paziente e in caso di impossibilità di spostamento la vaccinazione di effettuerà a domicilio.
Per le categorie prioritarie tra i 18 ed i 55 il vaccino sarà invece somministrato nei 13 grandi hub e dovranno prenotarsi sul portale regionale.
Finora son state somministrate 147.498 dosi, di cui 65.781 richiami. Siamo una delle regioni più virtuose a livello italiano.
L’OBIETTIVO
L’obiettivo è raggiungere l’immunità di gregge prima dell’autunno e occorre vaccinare almeno il 60% dei toscani prima di quella data.
È importate sapere che ci saranno abbastanza dosi per tutti e non serve una guerra per chi si vaccina prima tra le varie categorie.
Vorrei però che le persone fragili e con disabilità potessero avere una priorità considerata la loro condizione e quella di chi li assiste.
Il piano vaccinale è in continua evoluzione, dipenderà molto dalla situazione epidemiologica e da quante dosi arriveranno, ma sulla salute dei toscani non faremo sconti a nessuno.
LA SITUAZIONE
L’Rt in Toscana è a 0,98, però negli ultimi giorni si è registrato un aumento dei contagi sensibile: siamo passati dai 3052 casi di due settimane fa, ai 3496 casi della settimana scorsa, mentre questa settimana siamo a 3494 casi al sabato. Oggi ci son stati 708 nuovi casi (9% di positivi sulle prime diagnosi): non accadeva dai primi giorni di dicembre che ci fossero tre giorni consecutivi con più di 700 casi.
I ricoveri in terapia intensiva salgono salgono a 109 (+4), arrivando a 752 (+4) ricoverati in totale.
Raccomando a tutti grande attenzione: è fondamentale essere davvero responsabili.

Share