lucca –  Ecco come sarà il nuovo campo di atletica Martini dopo l’intervento di ristrutturazione 

Per l’opera l’amministrazione comunale ha reperito un finanziamento di 750.000 euro. Il cronoprogramma prevede entro febbraio il bando di gara e nell’estate i lavori. Al netto di imprevisti l’impianto sarà pronto il prossimo autunno. 

 

752.000 euro, è questa la somma complessiva che verrà spesa per la riqualificazione del campo di atletica Moreno Martini: il bando di gara sarà pubblicato entro il mese di febbraio, per partire con i lavori nella stagione estiva. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, al netto di imprevisti in corso d’opera, è di consegnare la pista e le pedane completamente rifatte -che permetteranno di ottenere la nuova omologazione per le gare nazionali di ogni ordine e categoria- entro il prossimo autunno.

L’intervento, molto atteso dalle associazioni sportive, dalle scuole che utilizzano l’impianto per l’attività sportiva degli studenti e dai tanti privati cittadini, lucchesi e non solo, è stato presentato questa mattina (3 dicembre) nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Orsetti, dall’assessore allo spor2220t Stefano Ragghianti e da Raffaele Domenici, membro del CdA della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Ferdinando Caturegli e Matteo Martinelli, rispettivamente presidente e direttore tecnico dell’Atletica Virtus Lucca.

 

L’operazione è stata resa possibile grazie alla partecipazione del Comune di Lucca al bando realizzato dal Coni  nell’ambito del Fondo nazionale “Sport e periferie” (612.000 euro) e grazie al cofinanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca di 140.000 euro.

 

“Il polo sportivo costituito dal Palazzetto dello sport e dal campo di atletica – ha spiegato  Ragghianti – rappresenta un importantissimo punto di riferimento per le 306 associazioni sportive lucchesi censite, con circa 40.000 iscritti, oltre alle 56 scuole primarie e secondarie di secondo grado, con circa 11.000 studenti che praticano attività sportiva in orario scolastico. L’impianto è frequentato da tanti sportivi dei comuni limitrofi, ma anche da persone che delle città vicine di Pisa e Pistoia. Qui ogni anno si svolgono manifestazioni sportive, anche di caratura nazionale. Tutti questi motivi sono alla base della pertinacia con cui abbiamo lavorato per ottenere l’importante finanziamento del Coni, reso possibile dal contributo della Fondazione, che è sempre attenta alle esigenze del territorio. Al termine dei lavori avremo un impianto sportivo riqualificato, completamente a norma e accessibile agli atleti e spettatori normodotati e disabili”.

 

“È con grande convinzione – ha aggiunto Domenici –  che la fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha voluto sostenere questo progetto, con l’augurio che iniziative del genere siano propedeutiche a un circuito virtuoso di educazione dei ragazzi e dei giovani, in cui lo studio e la pratica sportiva siano elementi complementari che concorrono alla crescita della persona come individuo e come soggetto appartenente a una comunità”.

 

Cosa prevede il progetto.  L’intervento comporterà la completa ristrutturazione di pista e pedane, con l’adeguamento alle normative federali: in questo modo l’impianto otterrà l’omologazione per gare nazionali di ogni ordine e categoria. I lavori consisteranno nella rimozione delle attuali sovrastrutture (cordoli e pavimentazione sportiva), l’abbattimento delle piante a ridosso della pista con l’estirpazione delle radici che negli anni hanno contribuito al degrado dell’impianto. Sarà ristrutturato il sottofondo con la realizzazione di nuovi cordoli, il ripristino delle pendenze e l’adeguamento dei piani di posa. Sul piano sarà applicata la nuova pavimentazione sportiva e un nuovo manto sportivo su pista e pedane. Completeranno l’intervento la segnaletica orizzontale, gli assi di battuta, le targhette e la fornitura di un lungo elenco di 37 arredi e attrezzature per la pratica dell’atletica leggera: dagli ostacoli regolabili, alla gabbia di protezione disco/martello, dalla zona di caduta per il salto con l’asta fino ai testimoni per le staffette alle panche a sei posti per gli atleti in campo.

 

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