E PERCHE’ NON FARSI DELLE OTTIME CRISCIOLETTE DI CASCIO

Le crisciolette si possono gustare solo a Cascio nella sagra che viene fatta presso il campo sportivo e ultimamente anche nel centro storico nella settimana a cavallo tra luglio e agosto.
Cascio si trova nel comune di Molazzana e si raggiunge facilmente prendendo la deviazione che da Gallicano porta a Castelnuovo di Garfagnana e da dove si gode una bellissima panoramica sulla valle del Serchio.


È un piatto molto semplice e la sua usanza risale a molti e molti secoli fa. fare un impasto di farina di grano tipo 1 (possibilmente macinata a acqua) con l’aggiunta di acqua, un pizzico di sale e una piccola dose di farina di granturco.

Mescolare bene fino a raggiungere la consistenza di una pastella, poi, elemento indispensabile, mettete a scaldare i “testi” o le “cotte” sulle braci o su una fonte di calore.

Ungete i testi quando sono ben caldi con una cotenna di prosciutto o di mezzina (pancetta) versateci una mestolata di impasto, al centro mettete della pancetta arrotolata, chiudete i testi e fate cuocere da entrambe le parti.

Sono di una bontà fantastica e la preparazione è molto semplice ma vale la pena andarli a gustare alla sagra, nel posto dove sono tipici.


Si possono gustare anche nella variante al formaggio di vacca o pecorino nostrale.

Appena tolta la focaccia semplice dalla cottura si piega in due e si farcisce con formaggio di mucca o pecorino fresco che col calore si fonde un poco
FONTE EZIO LUCCHESI

Share