E LE OSTERIE, VE LE RICORDATE VERO ???
Osteria numero zero
vedo un prete tutto nero
che con mille contorsioni
suona il piano coi coglioni

Osteria numero 1
al casin non c’è nessuno
ci son solo preti e frati
che s’inculano beati

Osteria numero 2
le mie gambe fra le tue
le tue gambe fra le mie
fanno mille porcherie

Osteria numero 3
la Peppina fa il caffè
fa il caffè alla francese
con le pezze del marchese

Osteria numero 4
la servetta ha rotto il piatto
per non dirlo alla parona
se lo ficca nella mona

Osteria numero 5
c’è chi perde e c’è chi vince
ma chi perde caso strano
se lo trova dentro l’ano

Osteria numero 6
è il casino degli ebrei
ma gli ebrei son porcaccioni
ficcan dentro anche i coglioni

Osteria numero 7
il salame piace a fette
ma alle donne caso strano
il salame piace sano

Osteria numero 8
la marchesa fa il risotto
fa il risotto ben condito
con lo sperma del marito

Osteria numero 9
i soldati fan le prove
fan le prove contro il muro
per veder chi l’ha più duro

Osteria numero 10
se hai fame mangia i ceci
per la fica e per il culo
troverai sempre un padulo

Osteria numero 20
se la fica avesse i denti
quanti cazzi all’ospedale
quante fiche in tribunale

Osteria numero 30
chi dà il culo non si penta
oggigiorno caso strano
va di moda il deretano

Osteria sessantasette
le ragazze hanno le tette,
han le tette da ciucciare
e la figa per chiavare

Osteria numero 100
se la fica andasse a vento
quanti cazzi in alto mare
imparerebbero a nuotare

Osteria numero 1000
il mio cazzo fa scintille
fa scintille sulla legna
figuriamoci sulla fregna

Osteria numero enne
il mio cazzo ha le antenne
quando inculo il sacrestano
sento radio Vaticano.

Osteria del cimitero
è successo un fatto nero
due cadaveri putrefatti
s’inculavano come matti

Osteria del Vaticano
è successo un fatto strano
Sua Eminenza con gli occhiali
inculava i cardinali

Osteria dell’Antinferno
s’è incazzato il padreterno
perché il suo divin figlioloo
è tornato con lo scolo

Osteria del Paradiso
c’era Dante col sorriso
Beatrice, la sua donna,
gli è tornata senza gonna

Osteria dove si spera
anche Petrarca aspetta e spera
donna Laura, sua moglie,
gli è tornata con le doglie

Osteria della candela
se la figa andasse a vela
quanti cazzi in alto mare
tu vedresti naufragare

Osteria del Coca-Cola
molta gente se la scola,
le lor donne esasperate
si fan pure delle chiavate

Osteria della stratosfera
si è scoperto cosa c’era
nello Sputnik la cagnetta
si sparava una pugnetta

Osteria del Senatore
lì si cucca a tutte l’ore
sono belle brutte e tante
le maneggio tutte quante

Osteria del Municipio
si lavora sul principio
di fregare i cittadini
questi poveri tapini

Osteria del pedone
il problema non si pone
appurato che il gran male
è proprio l’isola pedonale

Osteria dell’invertito
qui non metto proprio il dito
non vorrei che il suo strumento
mi mirasse proprio al centro

Osteria della mignotta
non vogliamo una bigotta
la vogliamo emancipata
e per giunta già sbiottata

Osteria della Minerva
tutta casta si conserva
ma con il giallo il blu e il rosso
fan casino a più non posso

Osteria della sifilide
questo germe è un poco apolide
ha raggiunto i nostri amici
che non sono più felici

Osteria del villeggiante
la vacanza è arrapante
gira hotel ed i casini
e ci lascia i suoi quattrini

Osteria del vescovado
là di certo non ci vado
non è posto da Goliarda
perché manca la Bernarda

daghela giò biondina
daghela giò biondaaaaaaaaa

fonte ezio lucchesi

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