Ha un nome il sospettato dei delitti di Roma

 

È Giandavide De Pau l’uomo sospettato di essere il killer di Roma. Non è un nome qualunque: in passato è stato l’autista del boss Michele Senese, tra i suoi più fidati collaboratori. Quindi stretti legami con la Camorra. Attivo nel narcotraffico tra le piazze di spaccio al Tiburtino, San Basilio e a Tivoli, era stato arrestato il 1° Dicembre del 2020 insieme ad altre 27 persone accusate a vario titolo di traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, lesioni personali gravissime, tentato omicidio, trasferimento fraudolento di valori, reati, per la maggior parte, aggravati dal metodo mafioso.

La svolta alle indagini sul triplice omicidio di Roma sarebbe legata anche ad alcune testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine nelle ultime ore. In particolare gli elementi forniti da due cittadini cubani e una terza persona avrebbero indirizzato l’attività investigativa sull’uomo. Oltre che le telecamere e forse i numeri telefonici sulle chat Roma, la chat di incontri

Tra i precedenti di De Pau, anche la violenza sessuale, lesioni, ricettazione, violazione di domicilio e due ricoveri psichiatrici.

 

L’uomo, già autista del boss Michele Senese detto o’ pazzo, è sotto interrogatorio negli uffici della Questura. È stato individuato questa mattina in zona Primavalle: aveva ancora addosso vestiti macchiati di sangue. Potrebbe avere agito sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La svolta alle indagini sul triplice omicidio di Roma sarebbe legata anche ad alcune testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine nelle ultime ore. In particolare gli elementi forniti da due cittadini cubani e una terza persona avrebbero indirizzato l’attività investigativa sull’uomo. Il suo mome era comparso nell’inchiesta “Mondo di mezzo” perché aveva accompagnato Senese a un incontro con Massimo Carminati.

daniele vanni

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