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E’ tornata l’ora legale con l’orologio in avanti di 60 minuti. Per sette mesi, fino alla notte tra il 24 ed il 25 ottobre, le lancette resteranno dunque spostate di un’ora in avanti con un risparmio medio di consumi di energia elettrica stimato lo scorso anno in 556,7 milioni di kilowattora. In termini di costi, il risparmio per il 2014 è stato di circa 92,6 milioni di euro.

Ma l’Ora legale è anche un ‘laboratorio’, per decine e decine di ricerche su suoi effetti.

Negli ultimi anni i ricercatori si sono sbizzarriti a misurare i suoi effetti sulla vita di tutti i giorni, dalla ‘banale’ qualità del sonno al rischio di incidenti stradali passando per la voglia di oziare sul web. In particolare si è notato un aumento del 4% degli attacchi cardiaci nella settimana successiva all’introduzione”. Oltre al rischio cardiaco molto studiati sono gli effetti del cambio sul sonno. Nervosismo, ansia, mal di testa, dolori muscolari e articolari, cattivo umore determinano un circolo vizioso: da un lato si ha difficoltà ad addormentarsi e dall’altro la scarsa qualità del sonno provoca questi fastidi, i quali, a loro volta, finiscono con l’incidere sulla qualità del sonno stesso, non permettendo di riposare bene. Il tutto è dovuto ad un cambiamento improvviso nei nostri ritmi biologici, una sorta di “trauma biologico”, anche perché l’aumento delle ore di luce determina un ritardo nella secrezione della melatonina, l’ormone del sonno.Altri effetti negativi, sono stati trovati sugli ormoni dello stress, che aumentano del 5%, e persino sulla propensione a distrarsi sul web mentre si è al lavoro. Infine alcune ricerche hanno osservato gli effetti dell’ora legale sulle persone che soffrono di depressione: in questi individui è stato registrato un peggioramento di disturbi come l’apatia e la svogliatezza. Ci sono però anche dei lati positivi derivanti dal cambio. Diversi studi hanno svelato che la possibilità di avere più ore di luce nel pomeriggio aiuta a combattere l’obesità infantile, mentre una ricerca pubblicata sul Journal of Safety Research ha trovato che la luce naturale serale diminuisce il rischio di incidenti stradali.

Disturbi del sonno, calo della concentrazione, apatia. Sono diversi gli studi che hanno esaminato le possibili conseguenze che l’ora legale ha sull’organismo. Molti salutano il cambio d’ora con entusiasmo grazie all’aumento di luminosità nell’arco della giornata. Altri, invece, preferirebbero non vedere alternarsi l’ora solare con quella legale.

L’ora legale altera sicuramente i ritmi circadiani e l’alternanza veglia/sonno. Non tutti riescono ad adeguarsi subito a questo nuovo ritmo, per qualcuno possono servire anche due settimane. Il deficit di sonno può tradursi in un calo della concentrazione e in un calo della produttività.

 

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