Dulcamara: rimedio omeopatico contro i malanni stagionali

Noto con il nome scientifico di Solanum dulcamara L. e appartenente alla famiglia della solanacee, questo piccolo arbusto trae il suo nome dal sapore “dolce-amaro” delle sue foglie, che assumono differente forma a seconda della zona di crescita: ellittiche nella zona bassa della pianta mentre in alto tendono a essere più strette e a punta. Da queste e dai germogli si ottiene la tintura madre attraverso la quale si ottiene, dopo le necessarie diluizioni e dinamizzazioni, il rimedio omeopatico.
L’assunzione di dulcamara è indicata nel trattamento delle affezioni all’apparato respiratorio quali febbre, asma, tosse, sensazione di ostruzione delle vie aeree che tende a peggiorare con il freddo e l’umidità. Vengono da questo rimedio omeopatico trattati anche disturbi digestivi, in particolare episodi di diarrea tendenti a coincidere con l’arrivo dei primi freddi.L’utilizzo di questa soluzione omeopatica interessa anche le articolazioni e i relativi dolori articolari. Tra questi ad esempio cervicale, reumatismi e lombalgia, che tendono a peggiorare con l’umidità e il freddo.

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