DPCM in arrivo dal 10 agosto: ecco le nuove misure annunciate da Conte

Mascherina e distanziamento saranno ancora obbligatori ma a partire dal 10 agosto potrebbe esserci qualche libertà in più: sì alle navi da crociera e ai convegni ma ancora prudenza sulle discoteche.

DPCM in arrivo dal 10 agosto: ecco le nuove misure annunciate da Conte

Nuovo DPCM in arrivo entro la fine della settimana, da lunedì 10 agosto entreranno in vigore nuove misure. Questo è quanto emerge dalle ultime dichiarazioni del premier Conte il quale sembra pronto ad allentare, seppur di poco, alcune delle misure restrittive in atto.

Confermati l’obbligo di indossare la mascherina, il distanziamento sociale e il divieto di assembramenti, invece potrebbe essere la volta buona per i viaggi sulle navi da crociera, fetta importante del turismo italiano. Sono da rivedere le misure di sicurezza su treni, autobus e aerei per i quali il ministro Speranza vuole ripristinare il distanziamento.

Riguardo a fiere e convegni Conte non si sbilancia, anche se lascia intendere qualche possibile riapertura, mentre per tornare a ballare in discoteca è ancora presto.

Cosa ci sarà nel nuovo DPCM

Dopo appena 10 giorni dall’ultima proroga, il Governo è al lavoro in queste ore su un nuovo DPCM. Quali saranno le prossime misure restrittive lo ha detto Conte in una recente intervista “Per questo dico che adesso è arrivato il momento di non pensare a nuove restrizioni, ma di sostenere una effettiva ripartenza. E se tutti rispetteremo quelle regole ormai minime, ma necessarie, di protezione, insieme riusciremo davvero a tornare alla normalità”.

Tra sabato e domenica sarà pubblicato il nuovo provvedimento che entrerà immediatamente in vigore. Una settimana impegnativa per i vertici del Governo che dovranno emanare anche il decreto agosto, con la proroga degli ammortizzatori sociali già in vigore e nuove misure per la ripresa economica del Paese.

Mascherina, distanziamento e assembramenti

Nel nuovo DPCM resta invariato l’obbligo di indossare la mascherina protettiva al chiuso e all’aperto ovunque non sia possibile rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Anche il divieto di assembramento resta invariato con sanzioni che possono raggiungere i 400 euro.

Via libera alle navi da crociera

Tra le novità più rilevanti del prossimo DPCM c’è il via libera ai viaggi sulle navi da crociera a partire da lunedì 10 agosto; “le navi da crociera che devono ricominciare a viaggiare perché il turismo è un pezzo fondamentale della nostra economia”, queste le parole del premier.

Naturalmente a bordo delle navi da crociera si dovranno rispettare le stesse regole valide sulla terra ferma: mascherina, distanziamento e divieto di assembramenti.

Fiere e convegni

Possibile la riapertura di convegni, congressi e fiere con misure di sicurezza severe e controlli capillari. Informazioni più dettagliate si avranno nel testo del DPCM, per il momento Conte si è limitato a dire “sulle fiere e i convegni che dobbiamo far organizzare, perché soltanto in questo modo tutte le attività possono riprendere”.

Distanziamento su treni, autobus e aerei

Tra le novità più attese quelle che riguardano le misure di sicurezza a bordo di treni e autobus che percorrono lunghe tratte e del trasporto aereo.

Lo scorso 14 luglio è venuto meno il distanziamento a bordo, con la possibilità di occupare tutti i posti a disposizione e l’obbligo della mascherina e della misurazione della temperatura. Nei giorni scorsi il Ministro Speranza ha fatto dietrofront reintroducendo i posti alternati sui treni ad alta velocità.

Con le odierne dichiarazioni del ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, sembra che si vada dall’attuale 50% al 75% del riempimento, restando sempre ferme tutte le altre misure protettive e di tracciamento. Questo riguarderà tutti i treni compresa l’Alta Velocità più le metropolitane e tutti gli autobus. Ancora da sciogliere invece il nodo aerei, sui quali, almeno per il momento, è possibile occupare il 100% dei sedili senza alcun distanziamento tra i passeggeri.

Il ministro ha dichiarato anche l’intensificazione delle tratte degli scuolabus per evitare assembramenti. In ogni caso i bambini sotto i 6 anni non sono obbligati ad indossare la mascherina.

No alla riapertura delle discoteche

Niente da fare, invece, per quanto riguarda discoteche e locali notturni. La movida resta una delle occasioni di maggior contagio, infatti mantenere il distanziamento nelle sale da ballo sarebbe troppo difficile, se non impossibile.

Per Conte aprire le discoteche è troppo rischioso e potrebbe vanificare i sacrifici fatti fino ad ora.

Tuttavia l’ultima parola riguardo alla riapertura di discoteche e sale da ballo spetta ai governatori delle Regioni che possono anticipare le misure del Governo. In Toscana, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna si può già andare in discoteca ma all’aperto e con la mascherina.

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