Dopo un impegnativo lavoro in commissione il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato le nuove norme sull’oleoturismo e l’ospitalità agrituristica.
Di fatto si sono apportate modifiche alla legge regionale 30/2003, che regola le attività agrituristiche, le fattorie didattiche e l’enoturismo in Toscana.
Una spinta in più a sostegno delle attività agricole e gli agriturismi del nostro territorio.
Vi riporto alcune delle principali novità:
👉 si prevede la possibilità su espressa richiesta dell’ospite, di sistemare temporaneamente nelle camere e nelle unità abitative indipendenti un massimo di due letti supplementari (finora era solo un letto) per l’alloggio di bambini di età non superiore a dodici anni, fermo restando il rispetto dei requisiti igienico sanitari. La modifica è volta a favorire l’accoglienza di nuclei familiari.
👉 Si prevede che possano essere organizzate all’esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell’azienda (fermo restando il rispetto della connessione) lo svolgimento di eventi promozionali e per le attività sociali e di servizio per le comunità locali.
👉 Si prevede che, nel caso in cui gli alloggi siano costituiti da camere e unità abitative indipendenti, è sufficiente la disponibilità di camere con bagno anche senza altri locali primari annessi.
👉 Per quanto attiene alcuni aspetti urbanistici si prevede che i trasferimenti di volumetrie di cui all’articolo 71, comma 2 e all’articolo 72, comma 1, lettera a) della l.r. 65/2014, possano essere effettuati all’interno del medesimo territorio comunale o all’interno della proprietà aziendale la cui superficie sia senza soluzione di continuità e ricada parzialmente in territori di comuni confinanti, a condizione che si configurino come uno dei seguenti interventi:
a) interventi di addizione volumetrica,
b) interventi di trasferimento del volume in prossimità di edifici esistenti e qualora questo non comporti la necessità di realizzare opere di urbanizzazione primaria.
MARIO PUPPA

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