Donne e ombrelli non si prestano neanche ai fratelli.”

L’ombrello ha radici antichissime: era nato non per proteggere dalla pioggia ma dal sole.
Tra Seicento e Settecento veniva usato dalle classi abbienti italiane e francesi, sempre sorretto da un servo e sempre con funzione di parasole. Mentre la gente comune continuava a ripararsi dalla pioggia con mantelli e cappucci.

 

 

 

 

 

 

 

 

Solo verso la fine del Settecento, poi nell’Ottocento acquistò la nuova funzione di parapioggia, dilagando in Italia e Francia, ma usato soprattutto dalle donne. Nel Novecento ormai il parapioggia era di utilizzo comune. Dopo la Seconda guerra mondiale, grazie alle nuove tecnologie comparvero gli ombrelli con coperture impermeabili fatte di nylon, poliestere o plastica, e via via abbandonando il colore nero tradizionale con motivi e fantasie vivaci.

Share