DOMANI PRESENTAZIONE DEL LIBRO QUEL 12 AGOSTO 1944 A SANT’ANNA DI STAZZEMA NELLA SALA SALVATORI DELLA PRO LOCO DI SERAVEZZA

Seravezza_ Domani, alle 15,30, nella sede della Pro Loco Seravezza si terrà la presentazione dell’ultimo libro di Giuseppe Vezzoni “Quel 12 Agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema”. Dopo le presentazioni del libro avvenute nella Sala della SS.Annunziata del Chiostro di S. Agostino a Pietrasanta, nel Circolo di Capriglia, nel Palazzetto di Cardoso, a Palazzo Trentini di Trento, domani pomeriggio, con la presentazione nella Sala Salvatori di Seravezza si conclude il ciclo che l’autore ha fermamente voluto per onorare il 75° anniversario della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema. Settantacinque anni fa si perpetrò un delitto contro l’umanità la cui matrice fu chiaramente nazifascista, un crimine da annoverare agli eventi della guerra civile italiana, durante la quale odi e vendette alimentarono lo scenario del tanto peggio tanto meglio. La pubblicazione può considerarsi al momento la più aggiornata sui vari aspetti della strage di Sant’Anna di Stazzema e affronta, con il corredo di 364 fonti di riscontro, tematiche sensibili come la presenza degli italiani e dei partigiani sullo scenario dell’eccidio, il numero controverso delle vittime e i diversi interrogativi che nonostante il processo non sono stati del tutto chiariti. Il libro si correda anche con un capitolo in cui è stata ricostruita la politica della memoria che è stata fatta a Stazzema dal 1990 a oggi e con un appendice/ appello affinché la chiesa di San Rocco di Mulina non sia abbandonata alle note criticità strutturali e si disperdi così il patrimonio storico e morale che è stato recuperato dopo 47 anni di silenzio. La chiesa di Mulina va considerata bene/testimonianza del 12 agosto 1944.

Quel 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema è un libro che ha anche un taglio investigativo perché mette a riscontro le diverse testimonianze. Tra queste anche quella della seravezzina Gugliema Guglielmi, nonna di Francesco Speroni, e quella di Gino Ceragioli, un superstite della Vaccareccia (loc. di Sant’Anna) che fino al febbraio 2019 nessuno conosceva.

Affiancheranno l’autore l’ex sindaco di Seravezza, Lorenzo Alessandrini, autore della postfazione, e la prof.ssa Anna Guidi, autrice del testo della presentazione.

Giuseppe Vezzoni,addì 6.12.2019

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