Disponibile online il piano operativo adottato dal comune di Pescia 

 

Giurlani “Massima trasparenza per uno strumento urbanistico importante” 

 

Utilizzando in pieno le possibilità concesse dalla tecnologia interattiva e di massima fruibilità , in questi giorni è stato reso disponibile per tutti, sul sito istituzionale del comune di Pescia ( www.comune.pescia.pt.it ) ,nella sezione Edilizia Urbanistica, nello spazio denominato  SIT /3WG, il Piano Operativo adottato lo scorso 31 maggio, con delibera di consiglio comunale e già pubblicato sul Burt, il bollettino ufficiale della regione Toscana, il 12 giugno scorso. Entrambi i documenti sono presenti sul sito istituzionale di Pescia.

 

Il Piano Operativo è stato reso disponibile con modalità interattive e riguarda :

pagina 01 – strategie del territorio rurale – zonizzazione del territorio extra-urbano,

 

pagina 02 – strategie del territorio urbanizzato -zonizzazione del territorio urbano e

 

pagina 03 –  carta della mobilita’ sostenibile – previsioni per la mobilità della città.

 

I nuovi progetti si vanno ad aggiungere a quelli già esistenti relativi alla Carta dei Vincoli, al Piano Regolatore Generale e alla Delimitazione centri abitati ante 1967.

 

I progetti sono interattivi ed è possibile fare ricerche e interrogazioni per dati catastali e misurazioni di distanze e superfici e che gli stessi sono sovrapponibili.

 

Al Sistema Informatico Territoriale (SIT/G3WS) si può accedere tramite due collegamenti presenti sul sito del Comune di Pescia (uno nella home page ed uno, come detto,  nell’area tematica “edilizia privata e urbanistica” denominati Sit/ G3ws) o direttamente al seguente link :

 

https://sit.comune.pescia.g3wsuite.it/it/

 

“Abbiamo seguito in tutto il suo evolversi un percorso di assoluta trasparenza per il nuovo strumento urbanistico del comune di Pescia, atteso dal 1999- commenta il sindaco di Pescia Oreste Giurlani-. Anche questa cartografia online  fa parte della nostra volontà di condivisione, che si è sviluppata in tante assemblee e un continuo scambio di informazioni a tutti i livelli. Quei pochi che criticano lo fanno pregiudizialmente e dimostrano di non conoscere i veri contenuti di un piano operativo che dimezza le previsioni del piano strutturale fatto dalla giunta Marchi. E’ singolare che alcuni dei protagonisti di una pianificazione urbanistica che viene ora molto contenuta e ridimensionata gridino allo scandalo. E’ evidente allora che si tratta di valutazioni  basate sui preconcetti e sulla contrapposizione maggioranza-minoranza e non certo su effettive convinzioni, fondate sulla conoscenza dei fatti”.

 

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