Per questi dinosauri non è valido il licenziamento per scarso rendimento? Oramai son lì solo a scaldar poltrone e a rubar soldi considerando la loro scarsissima produttività

Napoli
09:55 del 22/05/2017
Scritto da Gerardo
fonte italianosveglia.com

Per questi dinosauri non è valido il licenziamento per scarso rendimento? Oramai son lì solo a scaldar poltrone e a rubar soldi considerando la loro scarsissima produttività. E’ una vita che nel silenzio più assoluto continuano a mungerci senza alcuna vergogna.

L’Impero UE esce rafforzato,quindi i discepoli possono buttarci le bricioli dei loro lauti Stipendi/Pensioni/Privilegi e aumentare i finanziamenti all’Ucraina.Il Messia Berlusconi e tutta la finta destra dovrebbero essere orgogliosi del loro operato,perché senza di loro non sarebbe mai rinata la Balena Bianca,completato le costruzioni delle basi Americane nella Colonia Italia e realizzata la Globalizzazione.Perciò non possono fare le vittime.Hanno avuto pieno potere e lo ha usato per far cadere Putin nelle trappole dei padroni del mondo,inscenando poi gli spettacoli delle Madonne Escort per coprire il fallimento della missione con mamma Fiat in Russia e quelli della Crocifissione con Risurrezione per fare il Governo Monti e la 3’za Repubblica.

E’ intervenuto il Dio della Pace per fare Grande il simbolo dei politici Italiani e della miglior Imprenditoria Italo-Americana Globalizzata.Dobbiamo sperare che questo sia il teatrino conclusivo della Globalizzazione che conferma:la DC ha sempre mantenuto lo scettro del potere,è tutto pianificato dai Grandi Maestri Burattinai.

IL RECORDMAN DELLA POLTRONA – Il principale insediamento dei dinosauri è Palazzo Madama: la top ten vede in prima linea volti noti. In base ai dati dell’associazione Openpolis, Francesco Colucci è il parlamentare più navigato, il primo della classifica dei “dinosauri”. Il senatore pugliese di Area popolare (Ncd più Udc), classe 1932, è entrato per la prima volta a Montecitorio nel 1972 – fu eletto deputato nelle liste del Psi – collezionando 35 anni e 6 mesi in Parlamento. Nel frattempo ha ricoperto l’incarico di sottosegretario alle Finanze (1980-1982) e alle Poste (1982-1983). La sua esperienza a Montecitorio è proseguita, ininterrottamente, fino al 1994. Con l’inizio della Seconda Repubblica si è fermato due legislature ma nel 2001 è tornato nella sua casa naturale: la Camera dei deputati, grazie a Forza Italia, diventando questore fino al 2013. Dopo tanti anni, però, Colucci ha pensato bene di cambiare Aula: nella legislatura in corso è stato eletto senatore di Forza Italia prima di passare al Nuovo Centrodestra. Quando incasserà l’assegno per il reinserimento nella vita lavorativa (la prima buonuscita è stata però già incassata nel ’94), potrà godersi anche il ricco vitalizio, con tanti saluti alla sua ex attività di dirigente.

 

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