Diminuisce la produzione di rifiuti in Italia

 

 

di Claudio Vastano

 

Diminuisce la quantità di spazzatura prodotta dai cittadini italiani, mentre aumenta l’efficienza della raccolta differenziata. Sono questi i dati Istat sulla gestione dei rifiuti durante gli anni 2017-2019.

Le regioni in cui si produce la maggior quantità di rifiuti urbani sono la Toscana e l’Emilia Romagna (con –rispettivamente- 600 kg e 642 kg d’immondizia prodotta da ogni singolo abitante, contro una media nazionale di poco meno di 500 kg). Il Molise (con 377 kg di rifiuti pro-capite prodotti) e la Basilicata (con 345 kg) si piazzano invece all’altro estremo della classifica. La differenza sostanziale sta però nella diversa efficienza della raccolta differenziata.

In Emilia, essa raggiunge il 63%, mentre in Toscana si attesta attorno al 54%. In Molise, per contro, la differenziata giunge solo al 34%, e in Basilicata al 45%.

La crescita della raccolta differenziata riguarda più o meno tutti i territori d’Italia, sebbene con valori altalenanti da regione a regione.

Al primo posto si piazzano la provincia di Trento (75% di differenziata), il Veneto (73%), la Lombardia (69%), la provincia di Bolzano (68%) e il Friuli-venezia-Giulia (con il 65%). Le regioni del nord, in pratica, sono le più virtuose per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti urbani, ma è anche vero che sono quelle che ne producono una maggiore quantità.

 

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