Una visita guidata alle cave della Cooperativa Apuana, a Vagli Sotto, per conoscere le tecniche di estrazione del marmo e osservare da vicino il lavoro quotidiano dei cavatori. E’ questa l’iniziativa che ha visto coinvolti i 18 studenti e professionisti internazionali che fino al 5 luglio risiederanno a Minucciano nell’ambito della terza  edizione del “Digital Stone Project”, il workshop di scultura digitale nato dalla collaborazione tra il Polo tecnologico di Gramolazzo, “Garfagnana Innovazione”, e la fondazione “Digital Stone di Trenton”. A bordo di diversi fuori strada i partecipanti del workshop hanno raggiunto il sito estrattivo. Qui li attendeva un geologo che li ha guidati in cava spiegando loro tutto i dettagli del processo di lavorazione del marmo e le varie tecniche di taglio. I professionisti e gli studenti coinvolti nell’iniziativa hanno anche chiesto informazioni sul lavoro del cavatore e goduto dello scenario e del panorama offerto dalle Alpi Apuane. Rientrati a Gramolazzo nel tardo pomeriggio gli studenti e i professionisti si sono poi rimessi al lavoro sulle loro opere. Il giorno seguente sono poi stati accompagnati a Pietrasanta: qui hanno visitato la Fonderia Mariani, per scoprire le varie tecniche di fusione del bronzo, e lo studio Cervietti. Le sculture realizzate al termine del workshop saranno poi esposte nel giardino di Villa Strozzi a Firenze dal 3 al 30 luglio. Sempre il 3 luglio e sempre a Villa Strozzi si svolgerà il convegno “3Digitalle, tra arte, tecnologia e artigianato” a cui parteciperanno relatori provenienti da tutto il mondo e in cui si discuterà del rapporto tra arte e tecnologie digitali.
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