DICIAMO NO A CHI VUOLE DARCI LEZIONI E PATENTI DI ECOLOGISMO.

 

Improvvisati maestre e maestri nostrani di ecologia si sono arrogati il diritto di dare lezioni e voti di ecologismo

alle altre forze politiche concorrenti, ed in particolare a Europa Verde .

Ora basta!

Sappiamo benissimo che interessi economici ed imprenditoriali si muovono per continuare a curare i propri

interessi su un futuro di sfruttamento del territorio e sul consumo delle poche risorse naturali ancora presenti.

Sappiamo bene anche che la maggioranza di tali forze si coagulano attorno alla candidatura di centrodestra, che

non perde occasioni per esplicitare progetti faraonici e devastanti.

Per questo ci siamo dati da fare affinchè il centrosinistra arrivasse unito a questa scadenza elettorale.

E lo abbiamo fatto con chiarezza, non cercando prima gli uomini, ma illustrando subito una serie di proposte chiare

ed inequivocabili, tra l’altro più volte anche diffuse via social alla cittadinanza.

Proposte che mirano a dare al futuro di Viareggio una forte svolta verso una riconversione economica ecologista.

In questo confronto abbiamo recepito la manifestata volontà di Giorgio Del Ghingaro di fare proprie le nostre

proposte.

Noi diamo credito alle affermazioni di chiunque, senza prevenzioni o condizionamenti preconcetti.

Sappiamo bene che solo un voto che raccolga gli elettori di sinistra e centro sinistra potrà fermare l’ondata

mistificatrice della destra.

Nonostante un assurdo modello elettorale improntato sul maggioritario, crediamo ancora nel ruolo delle

istituzioni democratiche e dei consigli comunali eletti dai cittadini.

La figura del Sindaco rappresenta una figura di sintesi delle istanze espresse dalle forze politiche che lo

sostengono, non è certo una figura destinata ad imporre solo le proprie idee.

Sappiamo inoltre che ancora molto resta da fare per convincere anche le forze politiche a noi vicine della necessità

di attuare scelte coraggiose, impegnative , proiettate verso un futuro diverso e attente alle esigenze dei cittadini.

Se tutti fossero ecologisti, non ci sarebbe bisogno di Europa Verde, ci sembra evidente.

Noi abbiamo detto che non vanno realizzate opere che possano limitare una evoluzione verso una città attenta

all’ambiente.

Abbiamo detto anche, con forza, che bisogna attuare scelte coraggiose che , modificando gli stili di vita dei

cittadini, rendano tali opere inutili.

Abbiamo lottato contro gli inceneritori, ad esempio, afffermando che , prima ancora di essere dannosi, sono

inutili, e sulla base di questo abbiamo proposto una evoluzione dei servizi di raccolta dei rifiuti che li rendesse

Committente responsabile: il candidato Vitiello Giuseppe

superati, con una forte spinta verso la riduzione della produzione dei rifiuti e verso il totale recupero degli stessi,

in un’ottica di economia circolare.

E lo abbiamo fatto con convinzione, anche contrastando con forza e coerenza le scelte che negli anni anche i

partiti “amici” ci hanno prospettato.

Oggi, con la stessa coerenza, diciamo no ad ogni scelta che possa anche minimante intaccare il patrimonio naturale

della città, che intendiamo proteggere e valorizzare.

Diciamo No perchè vogliamo impedire che le soluzioni prospettate possano ostacolare la realizzazione di un

modello di vita diverso.

Ad esempio, la mobilità che vogliamo in città non è quella che utilizza ulteriore strade destinate a fungere da

imbuto, ma quella che in modo chiaro e forte preveda la sostituzione delle auto con soluzioni ad impatto zero

sulla CO2 , come l’utilizzo di bici, di mezzi pubblici e di ogni altro mezzo alternativo.

Per fare questo dobbiamo fornire ai cittadini soluzioni coerenti, consapevoli che la Pubblica Amministrazione per

prima deve esserne convinta e consapevole.

Lo abbiamo fatto con la raccolta differenziata, quando tutti dicevano che i cittadini non avrebbero mai separato i

rifiuti, e lo faremo anche con la mobilità, ora che tutti affermano che nessuno può fare a meno dell’usare la propria

auto.

Quindi, e lo ribadiamo per l’ennesima volta, non abbiamo mai dato il nostro consenso alla realizzazione di opere

che riteniamo oramai superate, oltre che inutili.

Gli elettori sanno che dando forza ad Europa Verde, all’interno della coalizione che sostiene il candidato Sindaco

Giorgio Del Ghingaro, avranno la possibilità di rafforzare queste scelte di contrasto ad opere superate e di

promozione di nuovi modelli di vita.

Solo una forza veramente ed intimamente ecologista, come Europa Verde, potrà determinare, anche con i suoi

pochi rappresentanti, una svolta reale verso un futuro ecocompatibile per la città di Viareggio.

Le rappresentanze che si improvvisano ecologiste o attenti a questi temi, purtroppo come ci hanno insegnato

molte esperienze passate, non daranno certamente lo stesso contributo.

Andiamo avanti, consapevoli dell’impegno che ci stiamo assumendo, ma anche fiduciosi nella forza delle nostre

idee e nella capacità degli elettori di farle proprie.

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