” Dicembre gelato non va disprezzato.”

In Dicembre i contadini ormai facevano scarsi lavori nei campi per via del gelo e del cattivo tempo e passavano molte ore nelle tiepide stalle, mentre gli anziani ogni giorno guardavano il cielo trovando qualche segno che presagisse pioggia o neve.
Se si annuvolava sopra la brina, per esempio,dicevano che era segno di pioggia: quand ch’è u s’anòvla sora la bròina, e piòv ninz che sia matòina.
Anche la Luna dicembrina era foriera di pioggia, come dice quest’altro proverbio: La Lòna ad dizembar quand che la vnirà, piò bagnèda che sòta la sarà.
Ma “Dicembre gelato non va disprezzato” perché il freddo in fondo fa bene alla campagna, e poi ci si può consolare con il detto: “Dicembre ogni cosa fa sacra e preziosa”.

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