Sociale: Desirèe tornerà a camminare, il ricavato della vendita Stelle di Natale. a Pietrasanta, per acquistare la protesi

Desirèe Corfini tornerà a danzare anche grazie al sostegno arrivato dai pietrasantini. La mamma 42enne di Forte dei Marmi colpita da una grave malattia che l’ha costretta a subire l’amputazione della gamba potrà finalmente acquistare la protesi di cui ha bisogno per tornare a camminare senza le stampelle e a vivere una vita il più normale possibile. La maratona della solidarietà promossa dagli amici di Desirèe ha trovato subito il sostegno anche dell’amministrazione comunale di Pietrasanta di Alberto Stefano Giovannetti e della Consulta del Volontariato formata dalle associazioni del territorio che ha deciso di destinare il ricavato della vendita delle stelle di Natale all’acquisto della protesi. Il ricavato dell’iniziativa promossa nel periodo delle festività dall’amministrazione comunale e dalla Consulta – 500 euro – si è andato ad aggiungere al ricavato delle donazioni volontarie di centinaia di pietrasantini che complessivamente hanno raccolto ulteriori 1.800 euro portando così a 2.300 euro il monte totale.

 

L’assegno è stato consegnato ad Elisa Bonucelli che insieme a Francesca Graziani, che aveva fatto partire la raccolta, hanno portato avanti la campagna per Desirèe dall’assessore all’associazionismo, Andrea Cosci, dal Presidente della Consulta, Andrea Galeotti e dal vice sindaco ed assessore al sociale, Elisa Bartoli. “I pietrasantini hanno dimostrato ancora una volta grandissima sensibilità – parla a nome dell’amministrazione l’assessore, Andrea Cosci – e solidarietà. La storia di Desirèè è una storia di dolore ma anche di speranza. Quando l’obiettivo è comune e condiviso niente è impossibile. Grazie all’attività della nostra Consulta del Volontariato, presieduta da Andrea Galeotti che in queste settimane è stata presente nel centro storico con uno stand, abbiamo raccolto 500 euro che abbiamo devoluto completamente a questa causa. Questo è un obiettivo raggiunto da tutta la nostra comunità”.

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