DELITTI E MISTERI SUL CRINALE TOSCO EMILIANO STORIE VERE.

Un tempo i Cantastorie giravano per le strade dei paesi narrando o recitando composizioni poetiche popolari, accompagnandosi con uno strumento musicale. Il loro posto era nei mercati dove vendevano la loro merce: i fogli volanti sui quali era scritto il testo della canzone, accompagnato da qualche immagine. Le storie che cantavano potevano essere tragiche, allegre, strampalate e a seconda dei casi, la gente si commoveva o sorrideva. Di maggior successo erano le Cante omicide, cioè tragedie passionali, orribili delitti di grande impatto emotivo.delitti-e-misteri-ditv-emilia-romagna
In questo libro sono riportate storie vere, fatti di sangue e fatti misteriosi, accompagnati dai fogli volanti dei Cantastorie più famosi in Appennino, quali Garofanetti. Episodi truci, avvenuti soprattutto tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, sul crinale Tosco-Emiliano, in un territorio che va dalla Garfagnana a Piandelagotti, Sant’Annapelago, Pievepelago, Fiumalbo, Fanano, Cutigliano, San Marcello Pistoiese e Campo Tizzoro. Di seguito alcune storie:

Il bandito sconosciuto: Maria Zanarini aggredita con fucile ad avancarica e Assunta Brugioni uccisa a stilettate al Lago Santo Modenese; l’orribile rogo di Garfagnana: Garosi, lo squadrista che squartò la moglie, la mise in un baule e la bruciò sotto un ponte nei pressi del Casone di Profecchia; la storia di Ninuun che decapitò la madre; Meo, il carbonarino assassinato da Fondi; la barbara ostessa e i frati cannibali; i preti ammazzati a Vagli; i tristi effetti della gelosia; lo Stregone della Canalaccia; accordi segreti alla S.M.I a Campo Tizzoro ed altri.

Il libro è disponibile in libreria

Share