Dalle Alpi all’Etna è il momento delle fragole: ecco i Presìdi Slow Food da provare.

Su queste righe abbiamo già ampiamente citato le fragole nelle settimane scorse. L’anticipo di stagione, le primizie del Sud, il loro “risalire” – nella maturazione – lungo la Penisola. Ora siamo arrivati alle pendici delle Alpi e dunque possiamo dire che le fragole sono il prodotto di questo sabato. Mai così convenienti, in grande quantità, e con il caldo anche qualità, soprattutto al Sud – per esempio in Basilicata, specializzata in questa produzione – dove le temperature hanno già raggiunto quasi quaranta gradi centigradi.

© fornellidisicilia.it

Una vaschetta da 250 grammi vi costerà meno di un euro, anche settanta centesimi, una da mezzo chilo un euro e mezzo. C’è l’occasione per cimentarsi in qualche preparazione di confetture e conserve, oppure nel tentare la strada della pasticceria casalinga, per chi se la sente. Buoni profumi per tutte le varietà italiane, dolcezza e succosità garantite. Non possiamo esimerci dal segnalare due Presìdi Slow Food dedicati alle fragole, per cui, se non siete troppo lontani dalle zone di produzione, vi invitiamo a contattare i produttori per un acquisto, in ottica di goduria personale e di sostegno ai produttori in difficoltà per la questione Covid-19.

Le fragole di Tortona in Piemonte e le fragoline di Sciacca e Ribera in Sicilia sono due tipi di frutto eccezionali, sarà come mangiare delle fragole all’ennesima potenza. Sono entrambe molto delicate e velocemente deperibili, per cui vanno raccolte, vendute e consumate in fretta. I produttori che troverete sul sito della Fondazione Slow Food per la Biodiversità – al fondo della pagina dedicata al Presidio – sicuramente non spediranno dalla Sicilia al Nord Italia, e viceversa per Tortona, ma se ne avete l’opportunità geografica non perdetela, ci ringrazierete per aver provato qualcosa di unico.

Fragoline di Ribera-Sciacca, Presìdio Slow Food.
Fragoline di Ribera-Sciacca, Presìdio Slow Food.

E poi… abbondano le ciliegie e rincarano le zucchine

Per quanto riguarda gli altri prodotti, hanno – come già anticipato la settimana scorsa – iniziato a essere raccolte di buon buzzo le ciliegie. Siamo all’inizio e costeranno più care del normale, ma gli appassionati di questo frutto possono ampiamente iniziare a togliersi la voglia. Visto che si tratta del prodotto stagionale per eccellenza, con un breve periodo di durata, non è il caso di aspettare troppo, come magari abbiamo fatto proprio per le fragole. Intanto, si segnala un piccolo buco di mercato sulle zucchine, che aumenteranno di prezzo, per via del passaggio dalle coltivazioni in serra a quelle a pieno campo.

Carlo Bogliotti
Da La Stampa del 23 maggio 2020

https://www.slowfood.it/dalle-alpi-alletna-e-il-momento-delle-fragole-ecco-i-presidi-slow-food-da-provare/

 

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