Dalla corte di Re Sole ai ritmi del Venezuela, ai Servi l’orchestra Animando

Dirigerà il concerto il maestro Gianmaria Griglio: primo violino sarà Massimo Coco

 

Sarà la danza il filo conduttore dell’ultimo concerto che Animando propone per la rassegna Il Settecento musicale a Lucca. Sabato (24 ottobre) alle 21 nella chiesa di Santa Maria dei Servi risuoneranno le atmosfere della corte del Re Sole. Un punto di partenza per un percorso che dalla Francia barocca condurrà fino a suggestioni contemporanee passando per i fervidi e lunghi anni spagnoli di Luigi Boccherini.

 

A dirigere l’orchestra di giovani musicisti, per l’occasione battezzata proprio Ensemble Animando, sarà il maestro Gianmaria Griglio. Suo il video di introduzione al concerto pubblicato nei giorni scorsi sul canale Youtube di Animando: https://youtu.be/IBf5oakWUtA.

Il primo violino, Massimo Coco, autore anche di un Capriccio misolidio che sarà eseguito durante la serata, sarà la punta di diamante. Titolare della cattedra di violino al conservatorio Paganini di Genova, Coco suona uno strumento dei primissimi anni del Settecento, realizzato dal prestigioso liutaio Carlo Annibale Tononi. All’importante attività concertistica di respiro europeo affianca la composizione di brani originali: suo il Requiem laico per tutte le vittime del terrorismo, ispirato alla perdita del padre nel 1976 per mano delle Brigate Rosse.

 

Il concerto di sabato permetterà al pubblico di ascoltare una piacevole Suite tratta da La Bourgeois Gentilhomme, comédie-ballet di Jean-Baptiste Lully, nato a Firenze come Giovanni Battista Lulli e vissuto a lungo a Versailles durante il regno di Luigi XIV.

 

Sarà quindi proposta un’altra Suite, stavolta tratta da Les Indes Galantes, opéra-ballet di Jean-Philippe Rameau – compositore e clavicembalista francese ricordato anche da Diderot nel suo dialogo satirico intitolato Il nipote di Rameau, che Animando ha messo in scena lo scorso anno per la regia di Elisabetta Torselli.

 

Dopo il capriccio di Coco sarà la volta di Yara’s dreams, dell’autore venezuelano contemporaneo Efraín Amaya. Tre movimenti dal ritmo ossessivo, con ampio spazio dedicato all’improvvisazione del violino. A chiudere il concerto sarà Luigi Boccherini, nell’arrangiamento per orchestra d’archi, oboe e nacchere del Fandango dal Quintetto G448 firmato dal maestro Griglio.

L’ingresso è gratuito ma, in tempi di pandemia, la prenotazione è obbligatoria comunicando i nominativi (singoli o a coppie) dei presenti a comunicazione@animandolucca.it.

 

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