Dalla Camera di Commercio di Lucca fino a 5.000€ per digitale, export e sostenibilità ambientale

La Camera di Commercio di Lucca ha stanziato 500.000 € a favore delle micro e piccole imprese che hanno risentito delle misure di contrasto alla pandemia Covid 19 per investimenti digitali e/o rivolti alla internazionalizzazione dell’impresa e alla sostenibilità ambientale.

Soggetti beneficiari 

Micro e Piccole Imprese:

  • con sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Lucca
  • attive e in regola con il diritto camerale annuale
  • regolarmente iscritta come attiva presso la Camera di Commercio di Lucca e:
  • se iscritte al Registro Imprese prima del 1/3/2019, nell’anno 2019 hanno avuto un volume dei ricavi inferiore o uguale a 1,5 milioni di euro1 e nel periodo tra il 1° marzo 2020 ed il 31 agosto 2020 hanno avuto un calo del fatturato almeno del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente così come risulta dalle liquidazioni IVA (ora chiamate LIPE) dei mesi di riferimento;
  • se iscritte dopo il1/3/2019non devono svolgere attività ritenute “essenziali” ai sensi del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020. A tal fine fanno fede i codici Ateco presenti in visura a partire dalla data del 25/3/2020;
  • non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concorda- to preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente
  • che abbiamo provveduto al saldo di somme dovute a qualsiasi titolo alla Camera di Com- mercio di Lucca, a Lucca Promos srl o a Lucca In-tec srl
  • in regola con i versamenti contributi e previdenziali (DURC)

Le imprese che hanno ottenuto il contributo sulla digitalizzazione negli anni 2018 e 2019 non possono presentare una nuova domanda per l’ambito “Digitalizzazione”. Potranno partecipare per gli ambiti “Internazionalizzaizone” e “Sostenibilità ambientale”.

Ambiti di Intervento

Gli investimenti dovranno riguardare la Digitalizzazione e Competitività, la Sostenibilità ambientale e l’Internazionalizzazione. In particolare:

Digitalizzazione/Competitività

  • Realizzazione di progetti di innovazione di processo o di prodotto attraverso l’adozione di sistemi digitali e/o conformi alla transizione 4.0, quali ad esempio sistemi di pagamento mobile e/o via Internet, sistemi di e-commerce interconnessi con marketplace o gestionali aziendali, sistemi di cybersecurity e business continuity; connettività a Banda Ultralarga, internet delle cose e delle macchine; big data analytics; intelligenza artificiale, soluzione tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; prototipazione rapida; sistemi tecnologici applicati alla logistica di magazzino; stampa 3D ed additive manufacturing, tecnologie per l’in- store customer experience, soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es ERP, MES, PLM, SCM. CRM, incluse tecnologie di tracciamento come per esempio RFID, barcode ed altro.
  • Miglioramento e/o certificazione delle competenze strategiche e/o trasversali ottenute dai propri dipendenti, comprese quelle linguistiche, secondo le specifiche sotto riportate:
    • In caso di certificazioni competenze linguistiche si fa riferimento a quelle conformi al Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
    • Per la certificazione delle competenze informatiche sono quelle riconosciute dal Miur (ECDL, Microsoft, EUCIP, EIPASS, MOUS, IC3, CISCO, PEKIT).
    • Per le altre competenze l’investimento dovrà riguardare solo le spese di formazione non obbligatoria con esclusione della partecipazione a seminari e convegni.

Sostenibilità ambientale delle attività economiche 

Gli investimenti devono essere finalizzati all’ottenimento di una delle seguenti certificazioni/etichette:

  • Certificazioni di sistemi di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001: 2015;
    • Ecoetichette di tipo I (norma di riferimento ISO 14024), come, ad esempio Ecolabel;
    • Certificazioni di sistema di gestione ambientale emas;
    • Certificazioni di sistemi di gestione energetica secondo la norma ISO 50001;
    • Certificazione PEFC;
    • Certificazione FSC;
    • Certificazione EPD Italy e EPD International;
    • altri sistemi di certificazioni ambientali che prevedono l’applicazione della metodologia LCA;
    • Certificazione remade italy
    • Certificazione di sostenibilità eventi ai sensi SO 20121:2012.

Internazionalizzazione

Gli ambiti di attività dovranno riguardare:

a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, quali, ad esempio:

• i servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri, per individuare nuovi canali esteri,

• il potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti di cataloghi/ brochure/presentazioni aziendali/sito internet/negozi su marketplace internazionali;

• l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri o a sfruttare determinati canali commerciali;

la protezione del marchio dell’impresa all’estero.

b) sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali), quali, ad esempio:

• la realizzazione di “virtual matchmaking”, ovvero lo sviluppo di percorsi (individuali o collettivi) di incontri d’affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione a un’eventuale attività incoming e outgoing futura;

• l’avvio e lo sviluppo della gestione di business on line, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali;

• la realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce.

Per ciascun ambito di intervento la stessa impresa può presentare una sola domanda di contributo.

Spese Ammissibili 

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • acquisto proprietà o acquisto in leasing di beni strumentali materiali ed immateriali;
  • canoni, licenze d’uso, noleggio attrezzature;
  • acquisto di servizi di consulenza e/o di formazione;
  • spese di presentazione della pratica nel limite di 100 euro.
  • Leasing ammesso nella misura del 30% del totale della spesa ammissibile

Sono sempre ESCLUSE le spese sostenute per l’ acquisto di:

  • pc
  • tablet
  • smartphone
  • macchine fotografche
  • spese di trasporto, vitto, alloggio e spese generali

Sono ammesse le spese da sostenere o sostenute a partire dal 1 settembre 2020. A tale fine fa fede la data della fattura o del documento di spesa. I pagamenti devono essere tracciabili, BB, carta credito o debito dal conto dell’impresa richiedente.

Investimento Minimo

L’investimento minimo per accedere all’agevolazione è pari a 2.000,00 euro (iva esclusa).

Termine dell’Investimento

L’ investimento dovrà concludersi, entro 120 giorni dalla data del provvedimento di concessione.

Entità e Tipologia del Contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 5.000,00.

Presentazione delle Domande e Valutazione

Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità e con firma digitale dalle ore 15.00 del 15 ottobre 2020 ed entro il 30 novembre 2020 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Le stesse sono accettate in ordine cronologico di arrivo, corrispondente all’ordine cronologico di protocollazione della domanda di contributo fino alla scadenza ovvero, se precedente, fino a totale esaurimento della dotazione finanziaria.

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