Dal Medio Evo al Basso Evo … in questi giorni tutti parlano, a sproposito, di medioevo.

Quando si presenta una situazione che, a detta di qualcuno, è spiacevole subito si urla Medioevo !! … in realtà è questa la “caccia alle streghe”. Ad esempio sulla manifestazione di Verona si stanno accapigliando diversi estremismi … molto moderni. Da un lato gli organizzatori , che si atteggiano a difensori della verità, con il novello Salvillotto Salvini + Lancillotto , alla difesa della tradizione (una volta solo padana …). Dall’altro i giacobini dei cosiddetti diritti (e rovesci). Anche i sindacati (Sic!) che dovrebbero preoccuparsi della propria core mission (il lavoro ed i suoi corollari) vanno in piazza a parlar d’amor e covate.
Poi c’è il solito Di Maio che cita il medioevo … lui pensa che sia il nome di un gioco di società … da tavolo. Mamma … le streghe ! … sì … ma quelle venivano bruciate nel 500 e nel 600 … il medioevo era finito da un po’ . Ma la donna ! … si , oggi molto più oggetto di prima ..basta veder le tv di stato giallo-verde… coscie, culi e poco di più !! Già … il progresso vuole i suoi “sfoghi”. Bene, poi arriva l’immancabile Dacia Maraini , la tuttologa dei valori delle conquiste … d’altronde , mentre Dante il medievale vede in Beatrice la via per la conoscenza e la salvezza , il Moravia della modernità parlava con il proprio Pène … ad ognuno la propria via !! Dalle pene d’amor all’amor del Pène !
Ma la Dacia nazionale dice che Verona torna al Duce … ora a parte il fatto che a Verona nasce praticamente la repubblica sociale (1943) , per il resto ricorderei che la costituzione del Carnaro scritta da D’annunzio a Fiume nel 1919 (appoggiata da Mussolini) parla di sesso libero , laicità, fantasia al potere … uno si è tolto anche una costola per farlo meglio , l’altro a trombato in su è giù per la penisola…con sei figli da una parte, alcuni figli naturali sparsi … terminando fucilato con l’amante … credo che a Verona non sarebbe applaudito !!
FRANCESCO POGGI

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