Dal 2-3 dicembre il giovedì e il venerdì il Consultorio sarà presente anche a Capannori e al Turchetto

Lucca,  1 dicembre 2021 –  A partire da questo mese di dicembre, il giovedì e il venerdì, il Consultorio giovani sarà presente per la prima volta anche nella Piana di Lucca.

Il nuovo servizio è stato presentato oggi nei due centri distrettuali dove viene attivato alla presenza, tra gli altri, degli amministratori, del direttore di zona distretto della Piana di Lucca Luigi Rossi, della direttrice dell’unità funzionale Consultoriale della Piana di Lucca Patrizia Fistesmaire e della direttrice dell’unità operativa complessa aziendale Assistenza ostetrica Cinzia Luzi, insieme anche ad altri responsabili e a tutti gli operatori che si occuperanno di gestire questa attività.

Il personale Asl ha illustrato le modalità del servizio che si inserisce in una rete e che risponde a bisogni addirittura aumentati con l’emergenza Covid-19.

Al centro socio sanitario di Capannori i professionisti saranno a disposizione dei giovani ogni giovedì dalle ore 14 alle 17 a partire da giovedì 2 dicembre 2021.

Al centro socio sanitario del Turchetto la struttura sarà aperta e disponibile ogni venerdì dalle ore 14 alle 17 a partire da venerdì 3 dicembre 2021.

 

A Capannori era presente il vice sindaco Matteo Francesconi, il quale ha evidenziato che il servizio viene incontro alle necessità delle ragazze e dei ragazzi: “Il nostro territorio comunale – ha aggiunto – è ampio e diversificato. Appare quindi strategica la collocazione del Consultorio giovani: in una posizione molto centrale, accanto alla sede del Comune, ma anche collegato con tutta una rete di servizi, a cominciare da quelli scolastici, e con i luoghi di vita dei giovani, i quali speriamo rispondano in maniera positiva a questa sollecitazione”. Il consigliere comunale e medico Franco Antonio Salvoni ha poi proposto lo sviluppo del servizio anche con un andrologo-urologo che possa entrare nella “squadra” per seguire i giovani maschi nelle loro eventuali problematiche sanitarie.

 

Al Turchetto erano presenti gli amministratori dei Comuni di Montecarlo, Altopascio, Porcari e Villa Basilica, che hanno tutti ringraziato i promotori del nuovo servizio e il personale che lo gestirà.

“Questo è un bisogno importante e forse negli anni un po’ sottovalutato – ha evidenziato il sindaco di Montecarlo Federico Carrara –  a cui era doveroso dare una risposta adeguata. Grazie a questo nuovo punto d’ascolto e di erogazione di servizi, in un distretto da poco rinnovato, crediamo di poter andare incontro alle esigenze della nostra popolazione”.

“Si tratta di un’attività rilevante per il centro socio-sanitario del Turchetto – ha detto il sindaco di Altopascio Sara D’Ambrosio – che torna a essere fondamentale punto di riferimento. Il nostro obiettivo oggi è quella di legare sempre di più le dinamiche comunali ai servizi Asl. Partire dai giovani, come avviene in questo caso, è un bel segnale e ci impegneremo per promuovere il servizio”.

“Anche per la popolazione del nostro Comune – ha ricordato il sindaco di Villa Basilica Elisa Anelli – la nuova attività consultoriale che parte al Turchetto va a coprire un bisogno reale. Qui, ne sono certa, i giovani, parte fondamentale della nostra comunità, potranno trovare un costante punto di riferimento per le loro necessità”.

“Si apre un’opportunità – sono le parole del sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari – per i nostri giovani. Adesso che c’è questo servizio dedicato all’età evolutiva, abbiamo però di fronte un’ulteriore sfida: portare qui i ragazzi. In tal senso dobbiamo partecipare anche noi come sindaci, facendo conoscere questo nuovo spazio e facendo capire che chiedere aiuto non è un atto di debolezza e deve essere fatto prima che sia troppo tardi”.

In questa fase di pandemia da Covid-19 – è stato spiegato nei due incontri di presentazione a Capannori e al Turchetto – la salute biologica psicologica e sociale dei giovani è molto importante. C’è una vera e propria emergenza giovani, perché il disagio evolutivo è in aumento ed occorre costruire reti integrate tra le istituzioni, le agenzie educative e il terzo settore per la prevenzione e il contrasto di un malessere che ha colpito le nuove generazioni. Gli adolescenti e i giovani ne hanno sofferto l’impatto indiretto, in conseguenza delle politiche necessarie a garantire il distanziamento sociale: dalle limitazioni alla mobilità, allo stravolgimento del sistema produttivo, fino alla chiusura delle scuole.

C’è bisogno di luoghi che accolgano i giovani e rispondano ai vari bisogni di salute che oggi sono diversi e più articolati. La presenza diffusa di Consultori giovani consente di avere dei punti nella rete socio sanitaria vicino ai luoghi di vita dei giovani, così come alle istituzioni deputate allo sviluppo delle politiche giovanili.

Il Consultorio giovani proprio per la sua definizione risponde a molteplici domande ed è capace di intercettare i bisogni dei giovani. La modalità di accesso libero e diretto, la gratuità, la possibilità di rivolgersi senza il consenso del genitore, la presenza sul territorio e l’identificabilità, ne caratterizzano le componenti che aumentano l’attrattività per il giovane. Il Consultorio giovani è organizzato con la presenza di più professionisti che all’interno dell’equipe realizzano la presa in carico e indirizzano il giovane nei servizi appropriati per le diverse necessità. Si configura come la porta di accesso privilegiata nel Servizio sanitario nazionale che apre da un lato sulla comunità e dall’altro all’interno dei servizi specialistici.

C’è bisogno di ascolto, di prevenzione e di protezione, l’apertura di due nuove sedi sulla Piana di Lucca rappresenta un investimento sul benessere giovanile da parte delle politiche zonali. Questo è infatti lo slogan del servizio: “Sei hai tra 14 e 24 anni il Consultorio giovani è lo spazio per te!”. E nelle nuove sedi sarà presente anche una cassetta delle idee per eventuali proposte di miglioramento.

 

Da evidenziare che nei Consultori ci sono ad accogliere i giovani un’ostetrica, un’assistente sociale, una ginecologa, una psicologa e il ragazzo o la ragazza può scegliere con chi parlare in base alle sue esigenze. La contraccezione è gratuita ed è l’occasione per parlare di sé: del proprio corpo, delle relazioni, della sessualità e della prevenzione delle malattie. I giovani possono recarsi nella sede consultoriale da soli o in coppia o addirittura in gruppo e accedere direttamente a seconda dell’ordine d’arrivo. Non occorre prenotare, l’accesso è gratuito e la privacy delle persone è sempre garantita.

Il 1° dicembre, tra l’altro, è la giornata mondiale contro l’AIDS e l’apertura di due nuove sedi consultoriali nasce anche dalla necessità di avere presidi di salute distribuiti capillarmente nei territori. In Toscana i nuovi dati rilevano una tendenza alla diminuzione delle nuove notifiche anche se rimane una tra le regioni con incidenza più alta per HIV e per AIDS. Le malattie sessualmente trasmissibili si sconfiggono anche grazie alla promozione di una sessualità più consapevole e dalla presenza dei contraccettivi e di una cultura di protezione a partire alle prime relazioni. Ecco perché è fondamentale sviluppare la rete dei Consultori giovani all’interno delle nostre comunità.

Gli orari delle attività consultoriali a Lucca e nella Piana

Il Consultorio giovani è aperto nella Cittadella della Salute “Campo di Marte” in questi giorni:

martedì dalle 13.30 alle 17;

mercoledì dalle 13.30 alle 17.30;

venerdì dalle 13.30 alle 17.30.

 

Questi gli orari invece nella Piana di Lucca a partire da questo mese di dicembre :

dal 2 dicembre il giovedì dalle 14 alle 17 al Centro socio sanitario di Capannori.

dal 3 dicembre il venerdì dalle 14 alle 17 al Centro socio sanitario di Turchetto.

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