Da lunedì tutta la Toscana sarà zona rossa.

L’ ordinanza relativa al nostro comune, prevista fino a domenica sera, si unirà automaticamente al provvedimento regionale. Tutto il territorio, perciò, rimarrà zona rossa fino a Pasquetta.
La situazione è complessa per tutti: per le persone contagiate che sono in aumento, per le attività commerciali oggetto diretto o indiretto delle chiusure, per la scuola, per le famiglie, per la socialità di tutti quanti. Bisogna restare uniti, impegnarci tutti nella stessa direzione. L’obiettivo è abbassare i contagi affinché, da dopo Pasqua, un contagio più basso possa favorire al meglio una crescente vaccinazione di massa.
Sgombriamo il campo da equivoci: il virus che circola non ha colpe, nella stragrande maggioranza dei casi è dovuto solo alla sfortuna.
Comprendo chi sta male, chi è arrabbiato, chi non ne può più. Ogni sentimento è concesso, ma dobbiamo avere chiaro che sia la sofferenza che gli obiettivi da raggiungere coinvolgono tutta la comunità.
Ora dobbiamo stringere i denti: dopo Pasqua arriveranno i nuovi ristori per le attività e riaprirà la scuola fino alla prima media anche nelle zone rosse.
Ci sono momenti in cui, chi ha responsabilità come la mia, è chiamato a prendere decisioni difficili, basandosi sulle situazioni d’insieme, non guardando solo alcune componenti. Se si è all’opposizione si può sostenere tutto e il contrario di tutto pur di prendere un applauso. Quando si governa no, è un lusso che non ci si può permettere. Bisogna decidere per il bene comune nel suo insieme. La situazione sanitaria ora richiede un occhio di riguardo in più.
Guardiamo avanti, facciamolo nell’unità. Se avete bisogno, come sempre, sono qua
PATRIZIO ANDREUCCETTI

 

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