Tornare nel proprio Paese d’origine dopo 25 anni in Italia e, per la precisione, a Lucca: è la storia della cantautrice italo-uruguayana Alejandra Canepa che a metà agosto porterà il suo tour Entre dos mundos…en algo diferente a Montevideo, prima tappa di un percorso che racconta una vicenda intrisa di anima, arte e cuore. L’affermata cantautrice partirà il 13 agosto e tornerà il 21 settembre:la sua musica ha risuonato, in questi anni, in ogni angolo d’Italia, da nord a sud e, adesso, è venuto il momento di restituire qualcosa indietro alla sua terra.

“Presenterò brani che ho scritto io – afferma la cantante – e che mi hanno accompagnato in tutti questi anni di carriera. Inoltre, lo spettacolo sarà impreziosito da pezzi che hanno fatto la storia della musica italiana. Spazierò infatti da Luigi Tenco a Gianluca Grignani, da Mina a Michele Zarrillo e molti altri: con alcuni di questi grandi artisti, nel corso della mia carriera, ho anche avuto la possibilità di interagire”. Sarà dunque, quello di Canepa, un viaggio di ritorno fatto di contaminazioni: una riscoperta dei luoghi del cuore e della famiglia, quelli dell’infanzia, dove riportare oggi le consapevolezze di un’artista che di strada ne ha fatta, esibendosi in lungo e in largo in Italia. Ed è proprio il viaggio nel bel Paese quello che Alejandra vuole riproporre in Uruguay.

Con il suo Alejandra Canepa en alto diferente, l’artista ha esplorato i generi del pop funky jazz e del candombe jazz e, nel 2015, ha proposto concerti contrassegnati dal motivo dominante del tango jazz. Una versatilità creativa che, nel tempo, è valsa all’artista la stima del panorama musicale italiano e non soltanto.

“Sarà per me una grandissima emozione – afferma Canepa – perché sono tanti anni che voglio tornare. Rivedrò amici e familiari, oltre ai musicisti con cui sono cresciuta. Vorrei coinvolgere il pubblico in questo mio percorso per l’Italia – prosegue – facendo rivivere le emozioni che ho provato io. Tutte le canzoni che presenterò saranno rivisitate da me, in modo che chi le ascolta possa vivere, come ho fatto io, un viaggio indimenticabile. Per l’occasione sarò accompagnata, con orgoglio, dal pianista uruguaiano Sebastian Zinola, anche lui artista giramondo”.

Alejandra Canepa – voce profonda e delicata al contempo – ha dimostrato, in questi anni, di saper essere artista polivalente. Nel 2007, infatti, si è anche dedicata alla scrittura, producendo una fiaba per bambini (pubblicata da Marinari editori, in spagnolo e italiano) che ha riscosso un grande successo. L’anno scorso, la favola è stata portata a teatro e rappresentata da bambini della scuola d’infanzia della San Borromeo di Livorno, divertendo ed emozionando sia i piccoli protagonisti che il numeroso pubblico presente. In cantiere, nel frattempo, c’è già la seconda parte della storia. Durante il suo tour in Uruguay, inoltre, Canepa unirà arte e solidarietà: parte del ricavato di tutte le attività, infatti, verranno devolute ad associazioni per bambini bisognosi e anziani.

Share