Cultura: Seravezza amplia l’orizzonte delle collaborazioni in ambito culturale e letterario.

Il sindaco invitato a Cagliari. Possibili sinergie con Modica, città natale di Salvatore Quasimodo. A fine novembre torna il Seminario sulla Favola con relatori di caratura internazionale

Si amplia l’orizzonte delle collaborazioni culturali della Città di Seravezza. Dopo il patto di amicizia siglato la scorsa estate a Palazzo Mediceo fra Centro Studi “Sirio Giannini”, Comune di Seravezza, Centro Internazionale di Studi sulle Letterature Europee di Torino e Festival Premio “Emilio Lussu” di Cagliari, gli organizzatori di quest’ultimo hanno invitato il sindaco Riccardo Tarabella alla quarta edizione della kermesse, svoltasi nei giorni scorsi nel capoluogo sardo. Il primo cittadino di Seravezza ha avuto il privilegio di chiudere il dibattito sul tema “Letteratura come impegno civile” che ha caratterizzato la terza giornata dell’evento, intitolato a uno dei più importanti intellettuali e politici sardi del Novecento. Nella stessa circostanza gli organizzatori del festival “Versi di Luce” di Modica, città natale di Salvatore Quasimodo, si sono detti interessati a sviluppare relazioni culturali con Seravezza.

A  Cagliari erano presenti anche i responsabili del Centro Studi “Sirio Giannini”, tra cui la presidente Chiara Tommasi e la direttrice scientifica Daniela Marcheschi. Proprio l’intensa attività del Centro Studi, che la scorsa estate ha prodotto una fortunata edizione del festival letterario Trame a Palazzo Mediceo, sta largamente contribuendo allo sviluppo della rete di collaborazioni culturali della nostra città. A Cagliari Chiara Tommasi ha colto l’occasione per annunciare che la quarta edizione del Seminario Internazionale di Studi sulla Favola promosso dal Centro Studi “Sirio Giannini” si terrà ancora a Seravezza, verrà nuovamente finanziato dal Mibac e sarà dedicato all’opera letteraria di Enrico Pea e Giovannino Guareschi. «Al Seminario avremo relatori esteri veramente importanti», annuncia Chiara Tommasi. «Stiamo lavorando per fare di Seravezza un polo culturale di rilievo nazionale, portando sempre più spesso in città autori e studiosi da tutto il mondo». L’appuntamento con il quarto Seminario sulla Favola è per il 29 e 30 novembre prossimi, primo atto di un progetto triennale che punterà alla valorizzazione della figura di Pea anche attraverso la ristampa di tutte le sue opere, con il sostegno in questo caso di Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana.

Il giornalista Rai Jacopo Onnis, anch’egli ospite nei giorni scorsi a Cagliari, ha manifestato la propria disponibilità ad intervenire alle celebrazioni per il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale che si terranno a Seravezza ai primi di novembre. Onnis è autore di un saggio su Emilio Lussu uscito nell’ottantesimo anniversario della pubblicazione di “Un anno sull’altipiano”, il libro scritto dall’intellettuale sardo nel 1936 ed ancor oggi una delle maggiori opere letterarie italiane sulla Grande Guerra.

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