Cultura dell’accessibilità, 22 esercizi del centro di Porcari mappati nella app ‘Senza barriere’

Ieri (20 gennaio) sopralluoghi con gli studenti delle scuole superiori del territorio

 

Porcari per tutti, sempre più accessibile e vivibile. Prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale per rendere accogliente e inclusivo il centro del paese. Dopo la mappatura delle criticità lungo i percorsi pedonali del territorio e i rilievi degli edifici pubblici a integrazione delle conoscenze del Peba (piano eliminazione barriere architettoniche), ieri (20 gennaio) è stata la volta di 22 esercizi commerciali.

 

Un’iniziativa proposta dall’associazione Luccasenzabarriere presieduta da Domenico Passalacqua e promossa con favore dal Comune di Porcari per ampliare il data base della app gratuita ‘Senza barriere’, cuore innovativo di un progetto lanciato lo scorso 28 settembre che ha saputo coinvolgere numerosi studenti delle scuole superiori del territorio. Presenti al pomeriggio di indagine l’assessora alle politiche di sostegno alla disabilità, Eleonora Lamandini, e Davide Bertuccelli, ragazzo molto conosciuto in paese.

 

Il lavoro certosino condotto ieri permetterà all’utente di scegliere un ristorante o un negozio di Porcari, e di tutte le località mappate, semplicemente scorrendo l’offerta di accessibilità fotografata dal gruppo di volontari sul campo. Tablet e metro alla mano, infatti, l’associazione Luccasenzabarriere riporta nella app informazioni come, per esempio, l’ampiezza di una porta, la presenza di scalini all’interno dei locali o la possibilità di muoversi in sicurezza senza vedere; ma anche – nel caso di attività che somministrano cibi e bevande – se l’offerta include piatti per celiaci o intolleranti ad alimenti diversi.

 

“Ringrazio l’associazione per l’idea avuta – commenta Eleonora Lamandini – e i commercianti di Porcari per la grande disponibilità dimostrata verso questo importante progetto. Siamo consapevoli che i luoghi siano organismi in continuo mutamento e, proprio per questo, che l’obiettivo del benessere ambientale debba essere sempre in testa alle priorità di chi si occupa della cosa pubblica: c’è bisogno della collaborazione di tutti. Un grande grazie anche ai giovani studenti per la serietà e la dedizione con la quale stanno portando avanti la compilazione delle informazioni per questa utile app”.

 

Il progetto è finanziato da Ortopedia Michelotti con i contributi alle Fondazioni Banca del Monte di Lucca e Cassa di Risparmio di Lucca ed è sostenuto da Unipolsai Torrini, Foto Alcide, Tipografia Francesconi, Atlas Software, Ireda & C srl, Tasi Antincendio, The Lands Of Giacomo Puccini e Etika Consulting.

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