Che il 2021 non sia stato un anno qualunque per la Pugilistica Lucchese non è un segreto, ma un dato di fatto sotto gli occhi di tutti quelli che ne hanno seguito l’attività. A confermarlo potrebbe bastare la cifra tonda del numero di candeline spente, quel 100 che segna un traguardo storico nella vita dell’associazione. Il centenario però non è stato solo una tappa simbolica, ma bensì un’occasione per spremere fino all’ultima goccia le capacità della Pugilistica, sia sul piano atletico che organizzativo. 

Lo scorso anno è stato infatti uno da far rivedere ai posteri per l’intensa attività che la società è riuscita a mettere in piedi, conquistando vette sempre più alte nella classifica di merito stilata dalla Federazione Pugilistica Italiana. Risultato ancora più notevole considerate tutte le difficoltà legate alle restrizioni per il contrasto alla pandemia da Covid, che hanno pesato con maggiore gravità sul settore giovanile, da anni fiore all’occhiello dell’associazione. 

In primo luogo per quanto riguarda l’organizzazione di manifestazioni, settore in cui la Pugilistica Lucchese ha conquistato l’11° posto a livello nazionale su oltre 1000 società tesserate, arrivando ad un soffio dall’entrare nella top 10. Merito certamente di un numero di riunioni di pugilato come non si vedeva nella nostra città da decenni, la cui quantità non deve però far passare in secondo piano la qualità. Oltre alle manifestazioni di attività ordinaria infatti, Lucca è stata la sede di numerose manifestazioni di interesse regionale ed interregionale, tra cui il Torneo Esordienti Élite 2a serie, le fasi regionali dei Campionati Italiani categoria Schoolboy, Junior e Youth e la spettacolare manifestazione che lo scorso 26 dicembre ha riportato la grande boxe al PalaTagliate, nella cornice dell’incontro per lo sfumato assalto al titolo italiano professionistico dei pesi leggeri per Marvin Demollari. 

Anche per quanto riguarda la classifica di merito nella partecipazione alle manifestazioni il posizionamento è di alto calibro: 14° posto a livello nazionale. A propiziare il risultato hanno contribuito le frequenti apparizioni degli atleti della Pugilistica nelle competizioni nazionali e internazionali.  

A partire dalla partecipazione ai campionati europei di Sasha Mencaroni, nella categoria Schoolboy, e di Lorenzo Frugoli nella categoria Youth. Purtroppo però, la fortuna non ha sorriso ai due giovani pugili, entrambi eliminati al primo turno del torneo da avversari che poi si sarebbero rispettivamente piazzati 1° e 2° nella competizione.  

Da non dimenticare anche i risultati conseguiti dagli atleti lucchesi a livello nazionale. Dal bronzo ai campionati italiani Schoolboy, arrivato a meno di un anno dal suo debutto nel circuito agonistico dopo la trafila nelle giovanili. Per poi passare all’argento tricolore negli Junior ottenuto dai fratelli Noemi e Lorenzo Garofano nelle rispettive categorie, arrivando così al picco più alto raggiunto nella loro carriera agonistica. 

Anno da ricordare anche per Filippo Rimanti, veterano della squadra lucchese che, dopo aver conquistato per la terza volta il titolo di campione toscano della categoria, è riuscito ad arrivare al podio anche nelle fasi nazionali dei Campionati Italiani, portando a casa la medaglia di bronzo. 

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