Il grazie dell’amministrazione comunale alle associazioni di volontariato

CRISI UCRAINA: COME AIUTARE SUL COMUNE DI SERAVEZZA

ATTIVATI PUNTI DI RACCOLTA E UN CONTO CORRENTE

SERAVEZZA – La macchina del volontariato e della solidarietà si è messa attivamente in moto sul territorio seravezzino, con diverse attività finalizzate al sostegno della popolazione dell’Ucraina.

L’amministrazione comunale, attraverso gli assessori di competenza e il presidente del consiglio comunale, ha subito creato una rete di coordinamento con le varie realtà associative che hanno messo a disposizione sedi e volontari per la raccolta dei beni da inviare alla popolazione ucraina.

I cittadini del comune intenzionati a partecipare alla raccolta di beni di prima necessità, possono fare riferimento alla Croce Bianca di Querceta (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 e il sabato dalle 8 alle 12), alla Pubblica Assistenza di Pozzi (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30), alla Pubblica Assistenza di Basati (dalle 8 alle 19) e alla Pubblica Assistenza di Azzano (dalle 9 alle 14).

Il Comune ricorda che rientrano tra i beni di prima necessità tutti quei generi non deperibili come alimenti a lunga scadenza, biscotti, frutta secca, latte a lunga conservazione, succhi di frutta, scatolette (tonno, legumi, carne in scatola), cioccolato, caramelle, calze pesanti, coperte, pannoloni, assorbenti per donne, salviette umidificate, kit di primo soccorso, bende.

Nelle ultime ore, inoltre, è stato attivato anche un conto corrente dedicato dalla parrocchia di Ripa sul quale, a partire da domani (2 marzo), è possibile effettuare versamenti con il seguente numero IBAN: IT98F0872670240000000230987.

“Questa emergenza ha puntualmente dimostrato la prontezza e il cuore grande del nostro associazionismo – spiegano gli assessori al sociale Stefano Pellegrini e il presidente del consiglio comunale Marco Pellegrini – subito disponibile a dar vita a una fitta rete di solidarietà. Si tratta delle prime iniziative attivate sul nostro territorio cui ne seguiranno senz’altro altre, attraverso la disponibilità di realtà associative che stanno valutando come partecipare fattivamente e senza sovrapposizioni a questa improvvisa e gravissima emergenza umanitaria”.

La situazione di grande incertezza che si sta vivendo, con il tavolo dei negoziati timidamente aperto ma, di fatto, con il prosieguo di pesanti azioni militari sul campo da parte della Russia, rende necessario un attento monitoraggio sull’evolversi degli eventi, cercando di comprendere attentamente gli sviluppi sul piano della crisi umanitaria che sta già causando un importante esodo di massa.

“Un altro aspetto di cui tener conto alla luce dei futuri sviluppi – spiegano gli amministratori comunali – è comprendere l’eventuale necessità di attivare azioni sul piano dell’accoglienza dei profughi. Uno scenario che sarà oggetto di valutazioni a livello istituzionale e di associazionismo, sul quale manteniamo una grande attenzione. A questo proposito, vogliamo ringraziare quei cittadini che, già in questi primi giorni di emergenza, hanno contattato gli amministratori comunali e i diversi canali di comunicazione del Comune, per offrire la loro disponibilità all’accoglienza o alla mediazione linguistica, qualora si rendesse necessaria l’attivazione di forme di accoglienza. Un segnale molto bello, che conferma lo spirito solidaristico della nostra gente”.

I cittadini interessati a conoscere, di volta in volta, le nuove attività promosse sul territorio, possono trovare gli aggiornamenti sulla pagina Facebook del Comune di Seravezza.

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