COSTE DI BRASCHETTA RIFATTE

molte volte vi ho detto di togliere la parte centrale, la costa, della braschetta (cavolo nero) perché ha una cottura più lunga della foglia che mettete nelle zuppe lucchesi, oggi cuciniamo la costa.
Tolta la parte verde per le zuppe o per gli involtini tagliate finissima e di traverso la costa della foglia, mettetela in abbondante acqua salata a lessare, la pentola a pressione vi può dare una mano a patto che riusciate a toglierla al dente.

In una padella antiaderente mettete poco olio consumate molto lentamente un pò di cipolla e aglio, quando sono trasparenti e tenerissimi aggiungeteci e saltateci le coste della braschetta insaporendole bene e mettendo anche una puntina di concentrato, peperoncino tritato a volontà, lo dovete sentire ma non deve bruciare la bocca.

Naturalmente se alla preparazione sin dall’inizio mettete della salsiccia sbriciolata il piatto ci guadagna, potete usarlo come contorno alle carni o per i crostini o per un ripieno di tordelli ( per il ripieno lo usate scolando bene dal liquido di cottura e tritandolo finemente, la salsiccia in questo caso, anche poca, è consigliata).
FONTE EZIO LUCCHESI

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