Cosentino (SiAmo Lucca ) “ Contento di avere ispirato i 5 Stelle, potremo collaborare dopo le elezioni sulla cultura”

 
Il candidato Samuele Cosentino di SiAmo Lucca per Remo Santini Sindaco registra che il suo post sulla cultura è stato ripreso dai 5 Stelle in tutte le sue valutazioni e indicazioni.
 
“Fa piacere che le mie proposte, che ho postato lo scorso 31 maggio, abbiano “ispirato” i 5 Stelle che le hanno riproposte pari pari. Sperando che le ritengano giuste, mi auguro che anche dopo le elezioni saranno disponibili a lavorare con me per la loro attuazione. Le mie valutazioni partono dal fatto che il mondo vada alla rovescia: qualche anno fa la sciagurata frase di Tremonti che diceva “con la cultura non si mangia” oggi è divenuta addirittura ispiratrice dell’azione di governo del sindaco Tambellini. E’ fin troppo ovvio sostenere che la cultura non solo è nutrimento per lo spirito, ma rappresenta una vera e propria risorsa economica e promozionale per una città, in particolar modo una città d’arte, come Lucca. Un tema delicato, certo, dal quale tutti fuggono specialmente in campagna elettorale perché la cultura è un costo, è la fatica di mediare con la miriade di soggetti che sul territorio operano nel settore, è la responsabilità di dare o togliere contributi pubblici per l’organizzazione di piccoli e grandi eventi ed in questo momento questa responsabilità chi se la vuole prendere? Eppure ci sono aspetti sui quali c’è bisogno di essere chiari, di prendere impegno con i cittadini. C’è la necessità di spiegare che nel campo della cultura si può e si deve fare di più. Il Teatro del Giglio, ad esempio, dovrà essere la casa della cultura della città. Dovrà essere aperto al pubblico tutto l’anno per essere visitato, e dovrà tornare ad essere azienda comunale, guidata da un direttore coadiuvato da un adeguato numero di addetti. Alcuni spazi interni potranno anche essere utilizzati dagli studenti degli istituti musicali cittadini per pomeriggi di intrattenimento che siano occasione per i ragazzi di esibirsi in pubblico. Pieno sostegno allo sviluppo della stagione di prosa e della lirica, cosi come sostegno a quegli imprenditori che pagando un affitto più contenuto rispetto all’attuale, produrr­anno spettacoli in proprio. Il risparmio di gestione potrà così essere spalmato su tutte quelle realtà che operano nel settore della cultura e che rendono oltretutto un grande servizio sociale di aggregazione e condivisione, ma che per la costante mancanza di fondi spesso finiscono in affanno. Un altro grande snodo culturale che sarà determinante affinché Lucca non smetta di credere di poter ottenere il riconoscimento di “Città della musica” sarà l’accordo pluriennale con il Summer Festiv­al e con un ritrovato Winter Festival, esperienza troppo presto abbandonata a se stessa. Una grande risorsa per la città, una sp­lendida vetrina per la nostra Lucca. Una manifestazione che deve poter crescere ancora nella nostra città ed alla quale chiederemo di valutare la possibilità di poter restituire ad essa non solo in termini di immagine e di promozione, ma anche con l’avvio di progetti concreti, mirati e concordati. Il restauro di mo­numenti storici, il rec­upero di edifici scolastici, la creazione di zone di aggregazione giovanile. Un Summer Festival, insomma, che diviene quindi parte della città e che decide di affiancare tutti i suoi cittadini nelle loro esigenze quotidiane. Sullo stesso tema degli accodi pluriennali è da collocare il Puccini e la sua Lucca Festival, da 14 anni baluardo pucciniano nella nostra città oggi completamente ignorato dall’Amministrazione Tambellini che più volte ha preferito scimmiottarne l’attività piuttosto che sostenerla. 365 giorni di Puccini e Lucca: un legame rappresentato, valorizzato, promosso dal Festival che vanta numerosi e consolidati ra­pporti con tour oper­ators e agenzie turi­stiche di medio e al­to livello, attraverso anche la coll­aborazione con la Fonda­zione Puccini. Altro attore protagonista nell’ambito della cultura musicale della nostra città è l’Istituto Boccherini per il quale insisteremo presso le sedi competenti per ottenere la statalizzazione dell’istituto al fine di poter ridurre i costi non più sostenibili a carico del comune. La comparazione del Boccherini a conservatorio pubblico è un percorso già tentato, senza esiti, da questa Amministrazione, ma questa è l’unica strada percorribile, per la quale occorrerà maggiore decisione, maggiore credibilità, maggiore insistenza per poter ottenere quel risultato finora mancato. E la cultura a Lucca non è solo musicale. Ci sono manifestazioni avviate e di grandissimo spessore, che meritano un grande sostegno come Lucca Comics and Games, come Lucca Film Festival e Lucca effetto cinema, ai quali pensiamo di poter proporre accordi pluriennali che consentano alla stessa Amministrazione ed alle stesse macchine organizzative di programmare con maggiore serenità e certezza la creazione di propri calendari. Oltre a tutto ciò c’è l’annosa questione della gestione dei musei e la conseguente creazione del famoso biglietto unico d’ingresso che siamo assolutamente fermi e decisi sull’idea di portarlo a compimento. C’è il tema della gestione degli spazi privati che sarà affidata a Itinera affinchè possano essere immessi in un circuito di promozione che consenta all’Amministrazione di poter far vivere quegli spazi e al tempo stesso di generare risorse per il loro mantenimento. Una cultura quindi che è risorsa, è vitalità, è aggregazione e non un costo, un pensiero, un problema. La cultura che è motore di sviluppo in totale sinergia con il turismo, si pensa infatti ad un unico assessorato e con il commercio, per lavorare anche sul museo delle Mura, un festival del gusto che esalti i prodotti lucchesi e del  territorio, la pianificazione di diversi eventi nelle fasi di bassa stagione, il varo di “Aspettando il Summer Festival” per avere tanti eventi che possano oltretutto lanciare ancor di più la manifestazione. Tutti temi che fanno parte del programma elettorale di Remo Santini. ”
 
Samuele Cosentino, SiAmo Lucca per Remo Santini Sindaco
 

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