Un corso per imparare a gestire le persone in crisi psicomotoria

o sottoposte ad accertamenti o trattamenti sanitari obbligatori per gli agenti della Polizia Municipale di Lucca

 

(D.V.)

 

Si è concluso nei giorni scorsi il corso di formazione “Recovery”per la gestione delle persone in crisi psicomotoria o sottoposte al provvedimenti di ASO/TSO, due acronimi che significano accertamento sanitario obbligatorio e trattamento sanitario obbligatorio. Un argomento, quello della sicurezza degli agenti e delle persone sottoposte a coercizione per necessità di salute pubblica, di primaria importanza, in quanto attività istituzionale dove la Polizia Municipale è chiamata per prima a intervenire. Sempre più spesso infatti gli organi di stampa riportano notizie su eventi drammatici legati a queste tipologie di intervento; l’approfondimento di queste tematiche non può quindi essere sottovalutato dalle amministrazioni locali e dalle forze dell’ordine deputate a tale scopo.

 

Così, in questi ultimi giorni, sessanta agenti del Comando della Polizia Municipale di Lucca, seguiti dagli istruttori di Area Safe – Sicurezza Applicata Formazione Emergenza, si sono cimentati non solo nello studio teorico della normativa di settore, ma anche in esercitazioni pratiche altamente realistiche, con il chiaro intento di prevenire infortuni anche e soprattutto, alle persone che, loro malgrado, devono ricorrere alle cure dei sanitari. Una parte tutt’altro che secondaria hanno avuto le metodiche di base per condurre le negoziazioni tese a recuperare (da qui il nome del corso che significa recupero) il consenso e la collaborazione delle persone in crisi, con la finalità di limitare quanto più il ricorso alla forza coercitiva.

 

Voluto dal comandante della Polizia Municipale Marurizio Prinaper dare ulteriori strumenti agli operatori per affrontare i contesti più critici e delicati, il corso è stato approvato dall’amministrazione comunale e realizzato in collaborazione con Azienda USL Toscana Nord Overt (Psichiatria, Pronto Soccorso e 118), oltre a specifica condivisione con il RSSP e il RLS dell’ente.

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