Coronavirus: L’Europa c’è ed ha battuto un colpo bello grosso, stavolta.

Ha preso una decisione forte, di unità, e che dice che l’Italia conta.
Tocca a noi spendere bene questi soldi: abbiamo un’opportunità incredibile di sviluppo sostenibile del Paese.
Come membro del Comitato delle Regioni a Bruxelles lotterò per un gran coinvolgimento degli Enti Locali nelle decisioni.

Cari cittadini, care cittadine,
L’Europa ci ha messo un po’, ma ha intrapreso la strada giusta. La proposta elaborata dalla commissione europea è assolutamente una novità e risponde ai bisogni del nostro Paese.
Lo abbiamo detto in questi mesi: da questa crisi o se ne esce insieme o l’Europa si svuota.
La strada scelta è quella dell’uscirne insieme.
Per la prima volta, l’Unione contrarrà debito insieme e adotterà misure per ripagarlo che guardano alla sostenibilità (tassa sulla plastica) e all’equità (colossi che oggi non pagano o pagano poco, dovranno iniziare a farlo).

L’Europa il suo lo sta facendo, quindi, e anche bene.
Tocca a noi saper usare bene questi soldi.
È una responsabilità enorme e dobbiamo sentirne tutto il peso.
Non si può essere superficiali, si deve essere concreti e un po’ visionari.
Saper immaginare che Paese vogliamo, quale straordinaria Italia gli italiani si meritano.
E allora, come membro del Comitato delle Regioni a Bruxelles, spingerò perché ci sia una grande consultazione con gli Enti Locali nelle scelte perché è fondamentale che questa opportunità sia colta per il rilancio reale dell’Italia, senza lasciare indietro nessuno.
No alla burocrazia, no alle cose complicate, sì a progetti territoriali seri e puntuali.

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