Il gruppo comunale di minoranza Movimento per Coreglia lancia accuse contro il gruppo di Maggioranza evidenziando che quattro mozioni presentate non sono state prese in considerazione nell’ultimo consiglio comunale.

“Finalmente dopo oltre due mesi a Coreglia Antelminelli viene nuovamente convocato il consiglio comunale, di fatti l’ultima assemblea risale al 9 agosto 2019 – specifica Pietro Frati, capogruppo.
Leggendo l’ordine del giorno si evince ancora una volta che il comportamento della maggioranza, come ha sempre fatto in questi quattro anni è di non avere nessun rispetto verso la minoranza e soprattutto nei confronti dei cittadini che tutti rappresentiamo.
Il gruppo di minoranza “Movimento per Coreglia”, nei mesi passati ha presentato ben quattro mozioni con argomentazioni molto importanti, ma nell’ordine del giorno del consiglio comunale che verrà svolto lunedì 14 ottobre non ve n’è alcuna traccia.
Il 30 luglio 2019 abbiamo presentato una mozione con numero di protocollo 0007866 con oggetto: Iniziative a favore dei minori dati in affido per scongiurare illeciti di diversa natura , una mozione già presentata al consiglio comunale di Roma Capitale dal gruppo
consiliare di Giorgia Meloni “Fratelli d’Italia”, che ha come principale intento salvaguardare tutti i minori dati in affido illecitamente come purtroppo è successo a Bibbiano e in altre realtà del territorio nazionale. Mozione fatta nostra e presentata in molti comuni d’Italia e ovviamente della provincia di Lucca dove è stata illustrata, discussa, condivisa o meno ma ad ogni modo votata, ma nel nostro comune no. Sembra quasi che non sia d’importanza e di attualità rilevante.
Il 16 settembre 2019 sono state protocollate altre tre mozioni da noi presentate, la prima con numero 0009245 che come oggetto riporta: Sottoposizione volontaria per gli amministratori comunali al test anti-droga, con l’intento di essere certi di poter produrre e approvare delibere nel miglior modo possibile senza problemi o addirittura giustificazioni
legate all’uso di qualsiasi tipo di sostanze stupefacenti.
Quando si ha il ruolo assegnatoci dagli elettori, di operare per il bene comune di tutta la popolazione, noi amministratori sia di maggioranza che di minoranza, dobbiamo senza ombra di dubbio essere consapevoli di quello che si fa, si scrive, ma soprattutto di ciò che si vota, quindi non possiamo tralasciare il fatto che come già successo in altre realtà politiche, l’assunzione di droghe nell’esercizio delle nostre funzioni possa in qualche modo offuscare le nostre valutazioni e di conseguenza deliberazioni.
La seconda mozione con numero di protocollo 0009246 con oggetto: Progressiva abolizione plastica monouso “Plastic Free Challenge” , ha l’intento di poter iniziare a ridurre l’uso della plastica cominciando per l’appunto da quella monouso come bottiglie, bottigliette, involucri e quant’altro a partire dalle strutture pubbliche come Municipio,uffici e
scuole,sensibilizzando il più possibile questo problema dell’inquinamento che è certamente di attualità, anche nei confronti dei cittadini e attività produttive presenti sul territorio del nostro comune.
La terza mozione che riporta il numero di protocollo 0009247 e che come oggetto è titolata: Recepimento della “Carta di Pisa” e prende il nome dalla città dove questo codice etico è stato redatto ha come intento salvaguardare la cittadinanza da mafie, corruzioni, malaffari e
quant’altro possa arrecare danno alla collettività con la “complicità” passiva o attiva da parte degli amministratori locali oppure addirittura nelle peggiori delle ipotesi, che quest’ultimi ne possano trarre beneficio.
È comprensibile che in un comune come il nostro con poco più di 5000 abitanti, i timori evidenziati nel merito in alcune di queste mozioni sono pressoché difficili o addirittura quasi impossibili che possano avvicinarsi alla realtà, ma a parere nostro la preoccupazione evidenziata anche da molti cittadini sussiste, e il fatto che la maggioranza non cerchi, non
solo di poter portare in consiglio celermente queste mozioni, ma addirittura non senta nemmeno la necessità come avvenuto in altre occasioni di trovare una condivisione prima di portarle in votazione, è da ritenersi molto preoccupante.
Come già detto prima la maggioranza in questi anni non è mai stata rispettosa nei confronti della minoranza e di conseguenza nei confronti di tutti i cittadini ma teniamo a ricordare che tra poco più di sei mesi torneremo a votare per il rinnovo, oltre che per il governo regionale anche per la guida del nostro comune – conclude Frati – e siamo fiduciosi che i cittadini sapranno esprimersi per il meglio premiando chi realmente è stato vicino a loro e non un’amministrazione resasi latitante fin dall’inizio del proprio insediamento”.

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