I controlli nelle attività della provincia di Lucca sono in aumento ed i numeri sul personale presente nelle strutture di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro (PISLL) non hanno fatto registrare riduzioni. Lo evidenzia l’Azienda USL Toscana nord ovest a seguito del recente intervento del segretario della Uilm – area nord Toscana Giacomo Saisi in merito agli infortuni sul lavoro. Entrando nello specifico, si fa presente che i controlli nelle ditte sono aumentati in maniera consistente nel primo quadrimestre 2019, quando nella provincia di Lucca sono stati 852, contro i 639 dello stesso periodo del 2018. L’incremento delle verifiche ha riguardato tutti i comparti e tutte le zone (Piana di Lucca, Valle del Serchio e Versilia). A livello provinciale non c’è stata, inoltre, alcuna riduzione del personale del PISLL: nel 2018 gli operatori in servizio erano 43, in questo 2019 sono 44: tutti coloro che sono andati in pensione sono stati sostituiti e sono già in corso le procedure per sostituire chi andrà in pensione nel corso del 2019. Non risultano quindi carenze di mezzi e personale. Per quanto concerne, poi, il numero di incidenti sul lavoro nel primo trimestre 2019, sempre a livello provinciale (Piana di Lucca, Valle del Serchio e Versilia), ci sono stati complessivamente 1.172 infortuni (fonte Pronto Soccorso e SISPC), contro i 1.117 del primo trimestre del 2018, con un aumento in numeri assoluti di 55 casi, quindi circa il 4,6% in più, ma si tratta di una variazione che non ha una grande significatività. I dati, come evidenzia anche lo stesso Saisi nella sua analisi, sono da prendere con le dovute precauzioni e dovranno essere approfonditi considerando il dato degli occupati e delle ore lavorate, oltre ovviamente all’indice di gravità (infortuni mortali e con prognosi superiore ai 40 giorni).

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