Controlli degli impianti termici alla Regione Toscana

Aumento del 42% a Viareggio dei bollini di controllo

Aumento del costo dei bollini di controllo da 14 a 20 euro di media nella provincia di Lucca. E’ questa una prima conseguenza per i cittadini del passaggio delle competenze delle verifiche delle caldaie dalle Province alla Regione Toscana.

Dal primo gennaio prossimo, infatti, sarà l’ente regionale ad occuparsi dei controlli. Questo comporta, come prima conseguenza, un aumento rilevante del costo del bollino di controllo.

Le imprese del settore saranno messe al corrente di questa e altre novità nel corso della riunione che la Cna terrà a Lucca, nella sede provinciale dell’associazione in Via Romana, il 2 gennaio prossimo, alle ore 18 insieme ai responsabili della SEVAS Primo Riscossa (direttore) e Jonathan Magliozzi (responsabile del catasto).

Come Cna – dichiara Francesco Belluomini, presidente di Cna Istallazione – critichiamo l’aumento del costo dei bollini che si riversa sull’utente e non giustificabile rispetto al servizio effettuato. Contestiamo, inoltre, il fatto che la decisione sia arrivata senza alcun tipo di concertazione con le categorie e con una decisione repentina, presa il 27 dicembre con decorrenza 1 gennaio 2017, senza alcun periodo di transazione”.

La verifica degli impianti termici – sottolinea Belluomini – consente di diminuire sia i rischi per la salute delle persone sia le polveri sottili nell’ambiente, come dimostrano incidenti domestici avvenuti anche recentemente nella nostra provincia e in Italia. Per questo ricordiamo ai cittadini che diventa assolutamente indispensabile assicurare una buona manutenzione del proprio impianto termico (e cioè caldaie, o stufe alimentate a gas o a biomassa), da una impresa abilitata in grado di effettuare tutte le procedure previste dalla normativa regionale: dal controllo dei fumi alla pulizia delle canne fumarie, certificata da apposito rapporto di controllo, controllo da svolgere ogni biennio”.

Share