CONTROLLI ANTI COVID: 10 RAGAZZI MULTATI UN LOCALE CHIUSO PER 5 GIORNI DUE VIGILI AL PRONTO SOCCORSO
IL SINDACO GIORGIO DEL GHINGARO: «DOPO PIAZZA SHELLEY STO VALUTANDO ALTRI PROVVEDIMENTI»
Passeggiata e tradizionali luoghi di ritrovo sotto massimo controllo della Polizia Municipale di Viareggio: nella giornata di ieri, sabato 6 marzo, 11 pattuglie coordinate dalla comandante Iva Pagni, si sono alternate su tre turni passando al setaccio soprattutto le zone frequentate dai più giovani.
In totale sono stati fatti 10 verbali ad altrettante persone fermate, tutti per violazione delle norme anti contagio: «Prevalentemente ragazzi tra i 20 e i 25 anni – commenta la comandante Pagni – provenienti da altro comune limitrofo, ma anche alcuni che, senza curarsi dei recenti provvedimenti anticovid, consumavano alcolici dopo le 18».
Multati in questo caso, non solo i cittadini ma anche i titolari delle attività. Lungo la Passeggiata si contano due locali sanzionati, e un terzo ancora al vaglio degli inquirenti: «Abbiamo proceduto non solo per assembramenti e mancato uso di mascherina ma anche per occupazione abusiva di suolo pubblico – aggiunge la Pagni -: uno dei multati è la quarta volta che riceve un verbale per violazione della normativa anticontagio, per questo ho intimato anche la chiusura per 5 giorni».
Scenario diverso invece in piazza Shelley dove un viareggino di 26 anni non ha voluto fornire le proprie generalità agli agenti della Municipale. Il giovane è stato bloccato e portato al comando: nell’operazione non sono mancate minacce e insulti da parte del 26enne e lesioni per due agenti che, nel tentativo di contenere l’esuberanza del ragazzo, senza tuttavia fargli del male, hanno rimediato 10 giorni di referto al pronto soccorso. Anche in questo caso multa per violazione delle norme anti covid ma anche una denuncia per minacce, lesioni e rifiuto di fornire le proprie generalità.
I controlli continueranno, serrati, nei prossimi giorni.
«A fronte di una maggioranza silenziosa che rispetta le regole e cerca, fra le mille difficoltà, di portare avanti il lavoro, vediamo alcuni recidivi che quelle regole insistono ad ignorarle – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -. Il rischio, che evidentemente alcuni non percepiscono, non è solo quello sanitario, che resta ovviamente il problema principale, ma anche economico: Viareggio ha bisogno dei mesi estivi e di una tranquillità che può venire da un lato dai vaccini, dall’altro da un comportamento rispettoso della normativa. Adesso è il momento: non domani ma ora».
«Il nostro territorio è rimasto arancione grazie alle considerazioni fatte di concerto con tutti i sindaci, la Asl, la Prefettura e la Regione – conclude Del Ghingaro -. Ho preventivamente chiuso piazza Shelley per evitare assembramenti: vista la situazione che non accenna a migliorare, non escludo nei prossimi giorni altri provvedimenti, anche più pesanti. E’ il momento di stringere le fila per riuscire a tornare sotto una soglia accettabile di contagi: lo dobbiamo fare per l’immediato, in modo di alleggerire la pressione sull’ospedale ma anche in prospettiva per un estate sicura, ossigeno per il turismo e tutto quello che vi ruota intorno».

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