Contributo per l’affitto: 1milione di euro sarà messo a disposizione per sostenere le famiglie nel pagamento del canone di locazione

Da oggi aperto il bando per fare richiesta di contributo. Anche quest’anno l’amministrazione comunale intende dare una risposta anche alla cosiddetta fascia B. Attenzione particolare rivolta ai nuclei che sono andati incontro a una riduzione di reddito a causa del Covid.

Aperto da oggi il nuovo bando col quale l’amministrazione comunale fornirà un sostegno economico per il pagamento dell’affitto a quelle famiglie in difficoltà economica che vivono in abitazioni reperite sul mercato.

Quest’anno al contributo di 300.000 euro messo a disposizione dal Comune, si aggiungeranno risorse provenienti oltre che dalla Regione Toscana anche dal fondo sociale europeo, per arrivare ad una somma che si aggirerà attorno a 1 milione di euro (erano 900.000 nella edizione passata) e che verrà ripartita anche quest’anno fra le famiglie che si collocheranno in graduatoria, sia nella fascia A e che nella fascia B. Particolare attenzione sarà riservata a coloro che a causa dell’emergenza legata alla pandemia hanno subito una considerevole riduzione di reddito.

“L’amministrazione sta compiendo un importante sforzo – spiega l’assessora alle politiche sociali Valeria Giglioli – per continuare a garantire un sostegno non solo ai nuclei familiari che presentano maggiori problematiche economiche, ma anche a quelle famiglie che, pur avendo una situazione meno pesante, tuttavia necessitano di un aiuto per poter restare nell’ambito dell’offerta del mercato privato. Al contempo assicuriamo un sostegno anche alle famiglie che sono andate incontro a un processo di impoverimento improvviso, dovuto alle conseguenze che ha portato con sé la pandemia. Questo bando arriva in effetti quando sono ripartiti da un po’ di tempo gli sfratti, con l’obiettivo di un sociale proattivo che vuole evitare lo scivolamento nel disagio delle famiglie in difficoltà. La casa è infatti presupposto essenziale dell’esercizio dei diritti di cittadinanza, a partire da quelli legati alla salute”.

Cosa prevede il bando. La domanda di partecipazione al bando per l’integrazione dei canoni di locazione dovrà essere presentata dai cittadini che hanno i requisiti a partire da oggi e fino al 12 novembre. Il bando e i moduli di domanda possono essere scaricati dal sito www.comune.lucca.it o ritirati all’ufficio casa. Poiché quest’anno il bando verrà finanziato, oltre che dalle risorse comunali e regionali, anche con il Fondo Europeo Por-Fse 2014/2020, i cittadini dovranno compilare, oltre alla consueta modulistica (domanda e allegato A), anche uno specifico documento (allegato B). Le domande potranno essere inviate alla casella di Pec: comune.lucca@postacert.toscana.it; alla casella di posta elettronica ordinaria: protocollo@comune.lucca.it; consegnate a mano all’ufficio protocollo di piazza San Giovanni Leonardi o spedite con raccomandata A/R.

Sulla base delle domande pervenute, verrà redatta una graduatoria, valida per tutto il 2021, distinta in fascia A e fascia B.

L’inserimento nella fascia A sarà determinato da un valore Ise uguale o inferiore a 13.405,08 (importo corrispondente a due pensioni minime Inps), un’incidenza del canone, al netto degli oneri accessori, sul valore Ise non inferiore al 14%, un valore Isee non superiore a 16.500 euro. Rientreranno in fascia B i nuclei con un valore Ise compreso tra 13.405,08 e 28.727,25; euro, un’incidenza del canone sul valore Ise non inferiore al 24%, un valore Isee non superiore a 16.500 euro. Per coloro che hanno subito a causa dell’emergenza Covid-19 una riduzione del reddito superiore al 25%, il limite Isee è aumentato ad 35.000 euro.

 

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